PALERMO – Arrivano i nuovi cestini a Palermo: 4mila sul palo, 2mila autoportanti, 400 in muratura e 300 per il percorso Unesco. La Rap ne ha posizionati già 50 in corso Vittorio Emanuele, villa Bonanno, piazza Bologni, piazza Marina e porta Felice e tra 20 giorni arriveranno anche i posacenere. “Le operazioni di installazione del percorso Unesco finiranno entro l’anno e riguarderanno anche via Maqueda, via Messina Marine lato monte, piazza Verdi, via Ruggero Settimo e Politeama”, spiegano da Rap che ha acquistato tutto in fabbrica e quindi a metà prezzo. I cestini ancora non ci sono tutti, ma saranno comprati e installati entro il 2015 per una spesa di 1,6 milioni di euro più iva. Niente plastica, però: per evitare incendi e atti vandalici saranno tutti in acciaio o muratura con tanto di sistema antifurto composto da dadi e viti.
“Questa operazione si inserisce nell’ambito della riqualificazione del territorio, specie del percorso Unesco – dice Antonino Morvillo, direttore dell’area gestione del patrimonio di Rap – si tratta di manufatti anche esteticamente gradevoli”. “Presto toglieremo quelli vecchi – dice Raimondo Burgio, responsabile manutenzione impianti Rap – mettendo quelli a palo agli angoli”.
“È meraviglioso vedere che gli studenti fanno ricreazione in sicurezza – dice l’assessore Giusto Catania – l’obiettivo è pedonalizzare totalmente. Entro un mese avremo la consegna degli arredi per le aree pedonali, ovvero panchine, dissuasori e protezioni per pedoni. Toglieremo anche pali e segnaletica vecchia”.
Ma i cestini verranno messi a tappeto in tutta la città, integrando gli esistenti e sostituendo i danneggiati. “Un’altra conferma dell’uscita della Rap dall’abisso dell’Amia fallita – spiega il sindaco Orlando, che ha partecipato a una piccola cerimonia in corso Vittorio Emanuele – il fabbisogno di Palermo è di 12mila cestini, l’Amia ne ha lasciati 4 mila, Rap ha sopperito con un primo intervento che riguarda diverse parti della città. Il 29 settembre si celebrerà la gara per altri 4mila. Ora facciamo però un Appello alla civiltà dei palermitani”.
“Spero che gli eventi che questo fine settimana coinvolgeranno il Cassaro diano ulteriore prova della necessità di pedonalizzare l’intero corso Vittorio Emanuele. Auspico che il consiglio comunale sia all’altezza di una giunta che progetta il futuro dei prossimi decenni in questa città”, dice Juan Catalano del Mov139.
“Il posizionamento di migliaia di nuovi cestini in tutta la città, e in particolar modo nelle aree pedonali e nel percorso Unesco, è un’ottima notizia per Palermo. Confesercenti, nell’incontro con la giunta di mercoledì scorso, aveva espressamente chiesto misure per il decoro e la pulizia e questa iniziativa va in tal senso. Un sentito ringraziamento al sindaco Orlando per il suo impegno, ma non bisogna fermarsi qui. La strada è ancora lunga ma la nostra associazione manterrà l’attenzione alta sul tema”. Lo dice il presidente di Confesercenti Palermo Mario Attinasi.
Piena soddisfazione è stata espressa da Maurizio Alesi Consigliere, dell’Ottava Circoscrizione, per la scelta della Rap di abbandonare l’acquisto dei cestini gettacarte in plastica e sostituirli con 4.000 nuovi cestini in metallo. “E’ quanto ha deliberato l’Ottava circoscrizione votando una mozione a mia firma – continua Alesi – presentata a giugno. Avevamo detto che i vecchi contenitori in plastica sono stati un pessimo investimento poiché, essendo di scarsa qualità – continua Alesi – venivano regolarmente vandalizzati, bruciati o divelti e lasciati per strada, con enorme spreco di risorse pubbliche per la loro sostituzione. Adesso finalmente si cambia rotta e si assicura anche un maggiore decoro urbano”.

