Ok alla semplificazione amministrativa|Il Pd: "Legge liberticida" - Live Sicilia

Ok alla semplificazione amministrativa|Il Pd: “Legge liberticida”

La riforma passa coi voti dei renziani. L'Udc: "La Sicilia fa un passo avanti".
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PALERMO – Votata all’Ars la legge sulla semplificazione amministrativa. E se il centrodestra esulta, l’opposizione parla di “legge liberticida”, in particolare con riferimento ai pieni poteri che si attribuiscono al governo regionale in caso di emergenze. La legge è stata votata da centrodestra e Italia viva, i cui voti sono stati decisivi.

 “Un’altra riforma in Sicilia diventa legge. Le norme sulla semplificazione amministrativa sono un’assoluta novità per la Regione che finalmente semplifica le procedure autorizzative negli iter per la realizzazione di opere e per il rilascio di pareri e licenze. Abbiamo fatto un buon lavoro e siamo stati anche tempestivi per agevolare la ripresa economica. Sono particolarmente orgogliosa della norma che introduce la procedura commissariale per le infrastrutture di interesse regionale. Praticamente, si tratta del “modello Genova” importato in Sicilia per lasciarci alle spalle le epoche delle incompiute.Oggi la Sicilia fa un passo in avanti, e lo fa insieme a tutti i siciliani che possono contare su regole certe e procedure veloci nelle procedure amministrative. Da regione lumaca vogliamo diventare regione locomotiva dello sviluppo”. Lo afferma Eleonora Lo Curto, capogruppo Udc all’Assemblea regionale siciliana.

Di tutt’altro avviso il Partito democratico. “Doveva essere una legge sulla semplificazione amministrativa, è diventata una legge liberticida che creerà problemi e non semplificherà nulla. Oltretutto getterà sulle amministrazioni locali una responsabilità enorme”. Lo dice Antonello Cracolici parlamentare regionale del PD a proposito del ddl “disposizioni per l’accelerazione dei procedimenti amministrativi”, esaminato dall’Ars.

“Questa legge introduce un principio pericolosissimo – aggiunge Cracolici – si stabilisce che in nome di ‘emergenze autodichiarate’ si potrà derogare alle leggi regionali vigenti. Questo ddl era nato in un modo ma è stato trasformato, cosi com’è creerà problemi normativi, altro che semplificazione!”.

“Il PD ha espresso voto contrario perché non condividiamo l’idea di introdurre poteri commissariali ‘permanenti’ per bypassare le leggi regionali”. Lo ha detto Giuseppe Lupo, capogruppo del PD, nel corso della seduta d’aula di oggi dedicata al voto sul ddl “disposizioni per l’accelerazione dei procedimenti amministrativi”.

“Abbiamo espresso voto contrario perché i poteri commissariali mortificano il ruolo del Parlamento e della pubblica amministrazione. Oltretutto questa legge non ‘semplifica’ la burocrazia, la sostituisce con procedure commissariali che derogano alle leggi. Il governo Musumeci – conclude Lupo – dimostra disprezzo per gli assetti democratici”.

Al Pd ribatte il movimento del presidente della Regione. «Le nuove misure di semplificazione e sburocratizzazione e l’ulteriore valorizzazione del silenzio-assenso, delle autocertificazioni e della conferenza dei servizi garantiranno l’accelerazione dei procedimenti amministrativi e saranno fondamentali per la ripresa economica in Sicilia dopo l’emergenza Coronavirus. Molto importante anche la possibilità che la giunta regionale possa decretare lo stato di crisi e di emergenza al verificarsi di eventi che richiedono risposte tempestive ed efficaci. Inoltre il governo Musumeci ha voluto garantire un iter più celere per la realizzazione di opere infrastrutturali e per la riqualificazione, l’adeguamento e la messa in sicurezza di edifici scolastici di proprietà degli enti locali. Pertanto, definirla “legge di criminali” e augurare “le manette” come ha fatto il Pd in aula è molto grave. Altro che “prevaricazione” o “disprezzo per gli assetti democratici”, questa legge è nell’interesse dei siciliani e quei deputati dell’opposizione che non l’hanno votata favorevolmente se ne assumeranno la responsabilità politica, per loro è un’occasione perduta». Lo afferma Alessandro Aricò, capogruppo all’Ars di DiventeràBellissima, firmatario del disegno di legge “Disposizioni per l’accelerazione dei procedimenti amministrativi e per la realizzazione di interventi infrastrutturali urgenti” approvato dall’Ars.

“Il nostro impegno per arrivare a tale risultato è stato totale, non ci siamo risparmiati. Lo stesso Presidente Miccichè – il quale ha fortemente voluto tale legge – ha disposto la trattazione urgente del ddl. Da adesso la Sicilia è chiamata a cambiare marcia, attraverso una visione procedurale più smart e digitale, incentivata anche da un cambio generazionale all’interno della pubblica amministrazione. Grazie ad un apparato burocratico più snello, si consentirà di realizzare opere infrastrutturali in pochi mesi, evitando le attese causate dalle lungaggini amministrative e conseguenti cantieri bloccati”. Lo afferma il capogruppo di Forza Italia all’Ars, Tommaso Calderone.

Anche il deputato azzurro e presidente della commissione Affari istituzionali, Stefano Pellegrino, non nasconde la propria soddisfazione: “Con l’approvazione del ddl per la semplificazione amministrativa ed il commissariamento per snellire gli interventi nei casi di crisi e di emergenza regionali, siamo dinanzi a una svolta epocale, che consentirà la crescita della Sicilia dando più fiducia ai cittadini e consentendo maggiori opportunità di sviluppo per le imprese. Ringrazio, per il proficuo impegno e leale collaborazione, i deputati che hanno partecipato ai lavori in prima commissione che ho l’onore di presiedere. Sono grato per la condivisione del progetto al presidente Miccichè e all’instancabile  assessore Bernardette Grasso. Per la competenza dimostrata nel corso delle sedute, ringrazio Sammartino”.


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Commenti

    Semplificazione e accelerazione nella esecuzione delle opere?
    Forse l’avvio sarà accelerato, subito dopo molte opere saranno bloccate a causa delle procedure sommarie.
    Peggio che andar di notte!

    Non è così semplice! In nome dell’urgenza sono stati appaltati lavori senza alcuna copertura finanziaria. Il nullo si circonda di yesman che dichiarano somme urgenze senza che ne ricorrano gli estremi. Mi piacerebbe che qualcuno i mettesse il naso.

    Spesso le deroghe, le urgenze e le emergenze sono solo un modo di favorire imprese colluse e aumentare le tangenti ai politici. E come al solito nel nome della semplificazione che fa tanto chic. Attenzione.

    Questa legge è di stampo fascista!

    Parlano, parlano… Ma perché se la considerano pessima legge le opposizioni non hanno eretto barricate in parlamento? Italia viva aspira ad avere una parte delle poltrone?

    AI SICILIANI D.O.C. (DI ORIGINE CERTIFICATA).
    Il Progetto “SALVA SICILIA E SICILIANI” prevede la legittima Costituzione di una nuova composta esclusivamente da siciliani d.o.c. (di origine certificata) osservatori a tempo pieno della formula base: a tutela e salvaguardia di beni individuali e collettivi in particolare.
    Tutti i potenziali Soci siciliani, invitati e informati sul progetto di sintesi in oggetto, volendo, possono procedere come di seguito esposto.
    Pertanto, i siciliani per raggiungere gli obiettivi sociali di pertinenza, sono invitati al dialogo/confronto costruttivo, diretto e/o online, continuo e risolutivo senza essere condizionati da nessuno, comunque mirato a creare insieme la basata sul benessere collettivo e su una migliore qualità della vita estesa all’intera Sicilia e isole minori.
    La storica “Sovranità Popolare”, è la base sociale vincente.
    Fermo restando, che la sovranità appartiene al popolo, dove il protagonista della stessa è sempre il cittadino che in ogni caso non è uno spettatore, né un semplice esecutore, né un suddito o uno schiavo: è cittadino nella qualità di socio, in quanto partecipa all’esercizio della sovranità (anche se ha dei doveri).
    Da qui nasce il concetto della libera partecipazione non condizionata da nessuno, mirata a partecipare nella qualità di Socio della Società, nel pieno rispetto del Regolamento Interno condiviso e approvato a maggioranza assoluta dagli stessi.
    Nella grave situazione in cui ci ritroviamo, è necessario difenderci da batteri, virus e parassiti umani pericolosi che si nutrono e si riproducono nell’ambito delle pubbliche amministrazioni, divenute “mangiatoie” per parenti e amici, dove ci tocca attivare l’unica terapia efficace, in grado di formulare, condividere e approvare a maggioranza sia lo Statuto di pertinenza che la relativa Costituzione della SOCIETA’ in questione, che prevede la soluzione di tutte le problematiche create dal sistema politico fallito ormai da rottamare.

    Finalmente , una legge che semplifica, speriamo la facciano funzionare.

    Mi piacerebbe mettessero mano alla MONARCHIA DELLA PROTEZIONE CIVILE

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