Gli otto arresti di oggi a Palermo, dopo l’escalation di intimidazioni, incendi e persino colpi di kalashnikov, dimostrano che la risposta investigativa c’è e va riconosciuta. Ma proprio questi fatti confermano che il coraggio dei singoli non può bastare. Chi dice no al racket deve trovare attorno a sé uno Stato presente prima, durante e dopo la denuncia. serve una presenza costante, visibile e quotidiana

