Vergognoso !!! tra l'altro questi soggetti sono più volte stati alla ribalta per eventi simili ma sono sempre a piede libero. Bisogna eliminarli dal settore e chiudere le loro scuole guida , ovvero PATENTIFICI !!

Vergognoso !!! tra l'altro questi soggetti sono più volte stati alla ribalta per eventi simili ma sono sempre a piede libero. Bisogna eliminarli dal settore e chiudere le loro scuole guida , ovvero PATENTIFICI !!
Nullo non perde mai occasione per dimostrare la sua caratura. Dopo gli acclarati danni compiuti in Sicilia sta continuando la sua missione nel resto d'Italia.
La DC chiede rispetto. Booh, mettiamoci a ridere
Se non fate nulla per fermare la frana certo che continua bisogna deviare l'acqua che scorre sulla frana facendo un collettore di raccolta dell'acqua e deviarlo con dei tubi di plastica di diametro adeguato al volume di acqua è così difficile da capire anche un bambino farebbe la stessa cosa ma purtroppo ci sono delle persone che ricoprono degli incarichi che non sanno come gestire.
Ahahahahah! Dopo 40 anni ci sono arrivati! ....e per le patenti delle auto?? Nooo!?? Buon lavoro alle forze dell'ordine!
Il posteggiatore è presunto innocente fino a sentenza definitiva in base alla Costituzione, come lo sarebbe anche un aristocratico della casata o un alto rappresentante delle istituzione.
Non si capisce perché un posteggiatore africano non debba godere delle stesse garanzie, dello stesso diritto di difesa e della stessa presunzione d’innocenza di cui godono borghesi e aristocratici italiani e uomini in difesa.
Poi non vi è stato alcun processo e nemmeno un rinvio a giudizio.
A livello di ipotesi il posteggiatore potrebbe essere archiviato e quindi non andare a processo, oppure rinviato a giudizio e poi assolto, oppure condannato in primo grado e poi assolto in appello, oppure condannato in appello e poi condanna annullata dalla cassazione, oppure condannato in cassazione e poi assolto dopo revisione del processo..
Ma in alcuni giornali (non live Sicilia per fortuna) già il mostro è stato sbattuto in prima pagina e condannato senza appello da certi giornalisti che si limitano a fare le veline delle forze dell’ordine, senza porsi dubbi e interrogativi.