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Questo si sente in una botte di ferro perché ha fatto il patto della "larunchia". Per la traduzione chiedere ai paternesi Galvagno e Larussa. Ma deve fare attenzione, perchè anche Attilio Regolo era in una botte di ferro. Irta di chiodi e fatta rotolare su un pendio.
Sindaco investi nel diserbo.....
...ma a quando il diserbo? con le prossime piogge avremo nuovamente il soliti allagamenti, zona svincolo Cervello, svincolo Belgio, svincolo Lazio , ecc.?
Poveri illusi salite su un carro non del vincitore ma che deraglierà alla prima curva portandovi giù e non vi riprenderà nessuno. Credete proprio che De Luca continua ad illudere gli elettori dopo che si è schierato con la destra?
Dopo il seggio al senato acquisito da Schifani , grazie A Berlusconi, i cittadini di Palermo, in occasione delle comunali, gli diedero poco più di 1000 preferenze. Da solo, senza Berlusconi non sarebbe andato da nessuna parte, altrettanto La Loggia e Miccichè. Il pensiero di Machiavelli è sempre attuale: "Il fine giustifica i mezzi". Oggi si permette di andare oltre il partito, di non interagire con chi vorrebbe costruire un profilo politico più moderno, anche alla luce delle numerose inchieste. Lui si ritiene al di sopra del partito, di avere meriti e qualità. Per me resterà sempre l'uomo del "lodo Schifani", lontano dalla Siclia per decenni; ma saranno i siciliani, nel bene e nel male a valutare.


Il posteggiatore è presunto innocente fino a sentenza definitiva in base alla Costituzione, come lo sarebbe anche un aristocratico della casata o un alto rappresentante delle istituzione.
Non si capisce perché un posteggiatore africano non debba godere delle stesse garanzie, dello stesso diritto di difesa e della stessa presunzione d’innocenza di cui godono borghesi e aristocratici italiani e uomini in difesa.
Poi non vi è stato alcun processo e nemmeno un rinvio a giudizio.
A livello di ipotesi il posteggiatore potrebbe essere archiviato e quindi non andare a processo, oppure rinviato a giudizio e poi assolto, oppure condannato in primo grado e poi assolto in appello, oppure condannato in appello e poi condanna annullata dalla cassazione, oppure condannato in cassazione e poi assolto dopo revisione del processo..
Ma in alcuni giornali (non live Sicilia per fortuna) già il mostro è stato sbattuto in prima pagina e condannato senza appello da certi giornalisti che si limitano a fare le veline delle forze dell’ordine, senza porsi dubbi e interrogativi.