PALERMO – “Vado ad ascoltare, il reato prevede 15 anni di galera poi non so se i 15 anni di Catania si potrebbero sommare a quelli di Palermo, cosi facciamo cifra tonda: 30. Sorrido per modo di dire, però quando ho fatto il ministro sapevo di correre dei rischi”, Coì il leader della Lega, Matteo Salvini, a Palermo. “Continuo a essere tranquillo – ha aggiunto – dispiaciuto perché ritengo che la giustizia italiana potrebbe investire tempo e denaro nei confronti di delinquenti veri però come tutti i cittadini italiani se sono chiamato in tribunale vado”. “Governo larghe intese? No, io al governo col Pd non ci vado: che vado a governare con quelli che mi hanno smontato i decreti sicurezza e vogliono cancellare quota 100? Con quelli che pensano alla droga libera onestamente ho poco a che fare. Di nuovo con il M5s? No, abbiamo già dato”.
Così il leader della Lega, Matteo Salvini, rispondendo ai cronisti a Palermo. “Vengo in Tribunale a Palermo come a Catania, assolutamente a testa alta, orgoglioso di quello che ho fatto: di solito un presunto colpevole rinnega, io rivendico con orgoglio di avere salvato vite. Lo rifarei? No, lo rifarò quando tornerò al governo. Lo dico in anticipo: salvare vite, combattere i trafficanti di essere umani, proteggere i confini e la sirezza del Paese sono un dovere per un ministro”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini, a Palermo dove domani presenzierà all’udienza preliminare nell’aula bunker dell’Ucciardone per la vicenda Open Arms: è accusato dalla Procura di sequestro di persona e omissione di atti d’ufficio. “Crisi di governo? Non è il momento adatto per tenere fermo un Paese e litigare sulle poltrone: questo è il meno adatto. E’ veramente imbarazzante il teatrino che Conte e la sua maggioranza stanno offrendo, spero che finisca il prima possibile: se non hanno più voglia, tempo e modo di governare noi siamo pronti”. “Mi risulta che ci sia Conte attaccato al telefono che promette mari e monti: diciamo che un presidente del Consiglio con una campagna vaccinale partita con difficoltà e con una situazione economica preoccupante a Palermo come a Milano che passi il suo tempo non a risolvere i problemi degli ospedali o delle imprese ma a cercare parlamentari per salvare la sua poltrona è squallido”. Dal 10 dicembre sto aspettando un incontro con Conte per parlare di Italia e di futuro. Mi scrisse ‘guardo l’agenda e ti chiamo’: o ha perso l’agenda o ha perso il telefono”. Salvini ha aggiunto: “Conto su un centrodestra compatto e su una indicazione leghista per la prossima presidenza della Regione siciliana. La Lega in Sicilia sarà protagonista delle prossime scelte, cosa che ovviamente tre o anni fa non fu perché non eravamo la Lega che siamo oggi, perchè anche in Sicilia è cresciuta. Oggi incontro Musumeci, continuo a lavorare positivamente con lui e con tutti i governatori”. “In questo periodo sento piu spesso i governatori da Musumeci a Fedriga che i miei genitori, come è giusto che sia – ha proseguito – perché le Regioni suppliscono alle mancanze del governo”.
“Un sindaco leghista? Sarebbe bello”
“Sarebbe molto bello esprimere un candidato sindaco della Lega a Palermo o quantomeno condividerlo e sostenerlo. Leoluca Orlando è molto bravo a parlare molto meno a fare”. Così il leader della Lega, Matteo Salvini a Palermo.
Sono 9 al momento le potenziali parti civili nel procedimento per sequestro di persona e rifiuto di atti d’ufficio a carico dell’ex ministro dell’Interno Matteo Salvini che si aprirà domani con l’udienza preliminare davanti al gup di Palermo Lorenzo Jannelli. Il leader della Lega rischia il rinvio a giudizio per aver rifiutato lo sbarco a Lampedusa alla nave dell’Ong spagnola Open Arms che aveva soccorso in mare un centinaio di migranti ad agosto del 2019. Da qui le accuse di sequestro e rifiuti di atti d’ufficio formulate dal tribunale dei Ministri di Palermo e ribadite dalla procura che ne ha chiesto il rinvio a giudizio. Oltre a 5 dei migranti trattenuti per 20 giorni sulla nave spagnola chiederanno di costituirsi parte civile in udienza preliminare Legambiente, l’associazione Accoglie Rete difesa dall’avvocato Corrado Giuliano, l’Ong Save Human e l’Arci. L’udienza si terrà nell’aula bunker del carcere Ucciardone di Palermo. (ANSA)

