PALERMO – Lascia moglie e due bimbe, di 3 e 7 anni, Najahi Jaleleddine, l’operaio tunisino morto cadendo dal cestello di una gru mentre lavorava a Palermo in via Ruggero Marturano.
Per sostenere la famiglia della vittima i genitori dei compagni di classe della minore delle due bambine stanno organizzando una raccolta di fondi. La notizia dell’incidente mortale si è diffusa nella chat delle famiglie della scuola.
Najahi Jaleleddine aveva una laurea in agraria ma pur di sostenere la moglie e le due bambine di 3 e 7 anni, accettava lavori di fatica. Per parenti e amici Djou, originario della Tunisia, così lo chiamavano, era un uomo buono, un marito esemplare e un padre devoto.
Il messaggio diffuso in chat
“Ieri il padre di una delle nostre piccole della sezione dei tre anni, è venuto a mancare a causa di un tragico incidente sul lavoro – ha scritto il familiare di un bambino – Siamo davvero addolorati e ci stringiamo con tanto affetto alla bambina e alla sua famiglia, accompagnandoli con il cuore in questo momento così doloroso”.
L’altra vittima dell’incidente in via Marturano

