Pacchia reddito di cittadinanza| Rifiutare il lavoro, i dati choc - Live Sicilia

Pacchia reddito di cittadinanza| Rifiutare il lavoro, i dati choc

I numeri relativi al lavoro svolto dai navigator siciliani.
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CATANIA – Ottenere a fine mese un importo senza muovere un dito, rifiutare proposte di lavoro scegliendo di restare, comodamente, sul divano. E, addirittura, potersi permettere di non rispondere, neanche, alle telefonate dei navigator, i professionisti reclutati per fare incontrare domanda e offerta di lavoro. Lavoro che scarseggia in Sicilia, ma quando c’è, i fruitori del reddito di cittadinanza lo rifiutano.

L’analisi

LiveSicilia ha potuto analizzare i dati, ufficiali, sull’operato dei 427 navigator siciliani, che mostrano uno spaccato impietoso di quello che è accaduto smentendo un primo luogo comune: il fatto che i navigator non lavorino. In Sicilia, coordinati da Patrizia Caudullo – nonostante adesso la gente si lamenti davanti ai centri per l’impiego chiusi – in smartworking in tempo di Covid, hanno letteralmente tallonato i percettori del reddito fortemente voluto dal Movimento 5 stelle, un importo nato per aiutare chi ha di bisogno e chi, realmente, vorrebbe lavorare, creando percorsi di formazione e di orientamento.

I percettori

In Sicilia risultano, dal database dei navigator, stipulati 73.235 patti di servizio, cioè l’impegno ad accettare un lavoro nel caso dovesse essere trovato, scegliendo almeno una proposta su tre. I patti sono stati stipulati tutti prima del Covid, quindi entro il mese di febbraio e sono stati necessari alcuni mesi perché i centri dell’Impiego trasferissero i database con i nominativi ai navigator.

Convocazioni ed sms

Durante il lockdown imposto dalla pandemia, i navigator hanno convocato, mensilmente, decine di migliaia di persone, esattamente 28.938 a marzo, 22.254 ad aprile e 13.503 a maggio, un dato che si accosta molto a quello degli sms inviati, 25.759 a marzo, 22.999 ad aprile, 15.612 a maggio.

Le telefonate

Chiaramente, in tempo di Covid, la presa in carico non poteva avvenire di presenza, un ruolo importante, infatti, lo avevano le telefonate. In questo i navigator, avevano un’arma in più: erano forniti di sim telefonica e di tablet. Quindi si trovavano in una condizione decisamente migliore dei dipendenti dei centri per l’impiego. Le telefonate, dicevamo, risulta che ben 3.075 fruitori del reddito di cittadinanza non abbiano risposto alle chiamate dei navigator. Non hanno alzato la cornetta.

I fantasmi

Tra gennaio e maggio, dopo la stipula del patto di servizio, si sono persi 20mila fruitori del reddito di cittadinanza. Non nel senso che non abbiano incassato i soldi, ma nel senso che, per loro, non è iniziata la fase 2, cioè quella dell’avviamento al lavoro. Potrebbero essere “presi in carico” successivamente, ma se a gennaio erano 73.235 i patti stipulati, a maggio sono 51.804 i fuitori presi in carico. Un dato non di poco conto, che coincide con i piani personalizzati attivati, 51.645. Questo è un altro compito dei navigator, trasformare persone difficilmente collocabili nel mondo del lavoro, in aspiranti lavoratori, in grado di mandare un curriculum e di scegliere un contesto nel quale lavorare. Un prerequisito, per poter accettare, qualora dovesse esserci, una proposta.

Le proposte

Il primo dato choc, dopo i 20mila “fantasmi” del reddito di cittadinanza, è rappresentato dai beneficiari che hanno accettato “proposte di politiche attive”, cioè la possibilità di fare qualcosa: sono 940 su 51.804 presi in carico dai navigator, il 2%.

Posti di lavoro

I navigator, basandosi su database nazionale, hanno scovato diverse “vacancies”, cioè possibili posti di lavoro, che hanno proposto ai beneficiari del reddito di cittadinanza. I dati sono impietosi, la proposta è stata fata a 12.942 fruitori, l’esito positivo è stato di 1.118. Cosa vuol dire esito positivo? La possibilità che il lavoro proposto coincida con le aspettative e capacità della persona. I navigator, dopo aver preso in carico i beneficiari del reddito, sapevano vita, morte e miracoli di ciascuno. Nel momento in cui è stata fatta la proposta di lavoro solo un elemento può aver favorito questo dato così basso: il rifiuto. E stare sul divano può avere i suoi vantaggi, soprattutto se a fine mese la carta viene ricaricata. Nove proposte su 10 sono state rifiutate da altrettanti fruitori dell’importo mensile. Se non è pacchia questa!


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Commenti

    La maggior parte delle persone che hanno il reddito di cittadinanza lavorano in nero.

    Al terzo rifiuto ad esempio tagliare il reddito cosi come in caso di irreperibilita e amen

    Reddito di cittadinanza? Un’altra idiozia 5S, un regalo a chi non vuole fare nulla campando a scrocco a spese della collettività. Spero che il prossimo governo cancelli questa vergogna e favorisca invece le attività di impresa, le uniche che potrebbe fare uscire dal pantano dell’immobilismo o del posto fisso la Sicilia.

    Infatti guardate cosa succede in agricoltura, dove non si trovano più braccianti per i raccolti !

    Oltre a questi dati, c’è da dire che molta gente grazie al reddito , riesce oggi a sopravvivere, coda che molti compresi voi dell’informazione non capite

    Invece, purtroppo, abbiamo capito fin troppo bene! I 5 Stelle, movimento destinato altrimenti a sparire, si sono garantiti il loro zoccolo elettorale fisso tipo come fa la lega che fa leva su certe paure della gente! Poi non si dica però, che il clientelismo elettorale sia solo un fenomeno legato a centrodx o PD!!!!!

    “Oltre a questi dati, c’è da dire che molta gente grazie al reddito , riesce oggi a sopravvivere, coda che molti compresi voi dell’informazione non capite” … gentile signora mi consenta ma dissento dalle sue parole e, con quello che riporto di seguito capirà perchè. Mi trovavo in una nota catena di elettronica ed elettrodomesticiquando un anziano signore er un bambino (avrà avuto 10-11 anni) entrano e si diriggono verso il commesso, il ragazzino (nessuna parola in italiano – forse mai scolarizzato) chiede se “c’ha tessera social si pò pavare u telefunu” indicando uno smartphon da oltre 150 Euro. L’anziano non parlava assolutamente un idioma comprensubile. Adesso le chiedo e mi sono chiesto … erogare questo contributo a fondo perduto ha avuto senso, sopratutto visto che questi soldi vengono spesi per beni voluttuari? Cordialmente

    Il reddito di cittadinanza la più grande vergogna d’Italia.

    Bravi a giudicare, però voi lo sapete che il reddito ha dato da mangiare a tanta gente per bene

    I veri poveri oggi sono quelle famiglie monoreddito lav dip, con mutuo o affitto da pagare, alle quali non spetta nulla.

    Le persone perbene il lavoro, anche umile ma sempre dignitoso, se lo vanno a cercare o almeno ci provano: di certo non lo rifiutano, altrimenti non sono tanto persone perbene! Troppo bello che ci sia gente che lavora, fatica, paga le tasse con quello che guadagna ed altri stiano a casa a non fare nulla e percepire soldi, campando sulle spalle degli altri. Ma come si possono fare mai commenti del genere che sono un’offesa verso tanta gente che lavora davvero? Questo è un provvedimento che va abolito, oppure profondamente ridisegnato: lo volete il reddito di cittadinanza? Andate almeno in cambio a fare lavori socialmente utili per la collettività….

    Ha ragione Marcello

    Caro Marcello, fino a quando saranno alleati del PD nessuno di loro, (politico), tornerà a lavorare. Si chiama simbiosi mutualistica.

    Buongiorno, forse sarebbe il caso che il lavoro se lo cercassero loro e senza reddito di ciuttadinanza!

    Buongiorno, io invece proporrei che il reddito di cittadinanza venisse dato anche agli immigrati a far data dal loro ingresso nel mar Mediterraneo.
    Se condividete la mia idea, organizziamo una petizione.
    Grazie
    Firmato
    i – talianu da luntanu

    io direi di pagare 1/4 basta che si stiano nelle loro terre, di certo risparmieremo vite e le persone stanno a casa loro

    Articolo estremamente fazioso e di parte sono meravigliato che un quotiamo i cui articoli sono caratterizzati da una estrema imparzialità sino ad oggi assuma una tale posizione

    Ma cosa ci può essere di “fazioso” in un articolo che è una mera enumerazione di dati?

    LiveSicilia imparziale? e da quando?

    Invece di queste chiacchere perché non si toglie il reddito a chi rifiuta il lavoro?

    Il reddito di cittadinanza è cosa buona per quelle famiglie o persone oneste che lavorano da una vita e che per svariati motivi si ritrovano a non avere più uno stipendio da portare a casa.Ma purtroppo gran parte dei percettori di codesto sussidio sono persone o famiglie che non hanno mai pagato una tassa,che girano con auto nuove e senza assicurazione,che non pagano la luce perchè tanto ci sono i vicini che la pagano per loro ecc…
    E appena vengono chiamati per lavorare snobbano il lavoro.Prima di dare il reddito perchè non controllano se hanno mai avuto regolari contratti di Luce/gas/acqua, se hanno mai pagato la tassa sui rifiuti, se hanno l’assicurazione nelle auto di grossa cilindrata (che acquistate di seconda mano non fanno testo anche se costano 50.000 €).
    Invece chi ha lavorato sin da piccolo e si ritrova senza lavoro,avendo il coniuge messo in regola che lavora e paga le tasse(togliendosi tutti isoldi di tasca)non riceve nulla .Assurdo!
    Il carcere per i furbetti del reddito,ma senza il pubblico patrocinio dell’avvocato.

    Volete sapere il motivo che causera’ la fine del M5s? IL REDDITO DI CITTADINANZA!
    Ma veramene pensavano ingenuamente che tutta l’Italia avrebbe applaudito questo provvedimento? Peccato: un’occasione mancata nel panorama politico l’avvento di questo Movimento.

    I dati si possono leggere in tanti modi, ma mi pare che nell’articolo si faccia confusione in tema di offerte di lavoro.
    E’ sempre il datore a decidere se chiamare a colloquio chi si candida per una posizione, ed eventualmente assumerlo. Quindi 1.118 esiti positivi a fronte di circa 13mila opportunità proposte non significa affatto che tutti gli altri siano stati dei “rifiuti”: significa solo che non è andata bene.
    Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, che in questo momento sarebbe l’approccio più costruttivo, il fatto che in tempi di pandemia – con migliaia di aziende chiuse e comunque in crisi – si sia riusciti a proporre migliaia di opportunità di lavoro, andrebbe salutato come un dato confortante.
    Proviamo a non vedere sempre nero, aiuta tutti a migliorare.

    I politici regionali stanno seduti nelle loro poltrone e prendono 10 mila euro al mese. Il reddito di cittadinanza non è pre sempre, quindi chi lo riceve non vede l’ora di trovare un lavoro.

    E va bene rifiuteranno le proposte di lavoro e non risponderanno alle chiamate dei navigator ma in compenso voteranno per riconoscenza il M5S. E se consideriamo il numero totale dei percettori del reddito in Italia più le loro famiglie si tratta di milioni di voti assicurati vita natural durante al movimento fondato da Grillo e Casaleggio, una vera e propria rendita elettorale studiata nei minimi particolari da chi allora aveva proposto questo strumento.

    Ma certo!! Questo era l’intento. Farsi lo zoccolo duro. Ma sono talmente inconsistenti che non andranno mai più molto oltre quello.

    E’ sempre il datore di lavoro a decidere se chiamare a colloquio chi si candida per una posizione, ed eventualmente assumerlo. Quindi 1.118 esiti positivi a fronte di circa 13mila opportunità proposte non significa affatto che tutti gli altri siano stati dei “rifiuti”: significa solo che non è andata bene.
    Volendo guardare il bicchiere mezzo pieno, che in questo momento sarebbe l’approccio più costruttivo, il fatto che in tempi di pandemia – con migliaia di aziende chiuse e comunque in crisi – si sia riusciti a proporre migliaia di opportunità di lavoro, andrebbe salutato come un dato confortante.
    Proviamo a non vedere sempre nero, aiuta tutti a migliorare.

    Il reddito di cittadinanza serve per “mangiare”? Si? Bene.
    Il lavoro serve per “mangiare”? Si? Bene.
    Il lavoro in Sicilia non c’è? Forse.
    Allora, se il navigator (figura che comunque non capisco visto che esistevano i Centri per l’Impiego) ti offre un LAVORO e tu lo rifiuti, allora il Reddito di Cittadinanza va CANCELLATO!

    Il percettori di RDC, dovrebbero aiutare il comune di residenza dando una mano di aiuto per il verde pubblico, viabilità, pulizia ect, anziché “annoiarsi” a non far nulla

    E a chi non rientra nei paletti del RDC, per via dell’ISEE, sopra la soglia…la proposta di lavoro chi la offre?
    Gente sopra i 30 anni, (single senza marmocchi) ormai praticamente morta per il mercato del lavoro, che ha la “fortuna” di avere i genitori pensionati che sostengono, ma che appunto fanno sforare l’isee…a noi chi ci da il lavoro o meglio chi ci da la possibilità di sostene i colloqui, visto che da soli, quei quattro cv in risposta ad annunci simil decenti, non sortiscono riscontro??

    Non capisco il perché il reddito di cittadinanza è superiore ad una pensione minima di un ex lavoratore che per almeno 20 anni ha pagato contributi e tasse.

    Per lo stesso motivo per cui dopo 4 mesi finalmente ho percepito 622 euro per un mese e mezzo di cigd…

    Poi sfatiamo il mito che i percettori del reddito prendono 780€ perché non è così per prendere quella cifra non devi aver avuto redditi per gli ultimi 3 anni ,io sono un percettore è prendo solo 130€ è come me cenesono a migliaia c’è chi ha preso 50€

    Ci saranno i furbi ,ma la maggior parte dei fruitori non vuole assistenzialismo vuole lavorare come me,al comune sono andato io a chiedere di fare i lavori socialmente utili è a quanto pare non hanno bisogno,non solo vado nelle aziende per chiedere di farmi formazione non retribuito a quanto pare a 45 anni si è vecchi

    Chi critica il reddito vuol dire che è o impiegato statale o pensionati che sono andati in pensione con 20 anni di contributi,o imprenditori schiavisti

    Salve,
    non conosco la fonte su cui avete basato il Vs articolo, la mia esperienza personale è totalmente, e verificabile, diversa da ciò. Non ho mai, e ribadisco il mai, ricevuto telefonate dal navigator per offerte di lavoro, ma solo una comunicazione della sospensione degli adempimenti cauasa covid, nè sms, tranne dopo mio sollecito dove mi si chiedeva quali erano state le MIE azioni attive per la ricerca del lavoro(sic) e se avevo seguito corsi extra curricula, cosa che è di pertinenza dei centri per l’ impiego in quanto gli stessi sono finanziati dalla Regione e quindi da loro gestiti. In base a ciò non mi sta bene essere definito “fantasma” o altro. Per quanto riguarda i servizi da espletare presso i comuni, se gli stessi non espletano progespletabilirammi di progetto, quelli si che saranno sempre servizi fantasmi. Percepire il RDC è una buona cosa ed ha permesso a tanti di superare momenti difficili, altra cosa è il corollario che è a latere della gestione di ciò. Non diamo sostegno ad una guerra dei poveri, ciò che si è passati e che si passerà è ben piu grave. E’ il lavoro che manca, anche i più umili non sempre sono espletabili. Spero possiate rivedere le Vs deduzioni, è giusto sentire enrambe le campane, a meno che non ci sia un disegno di mera retorica a cui si mira. Grazie per l’ ospitalità

    L’ho già scritto l’articolo è parziale e fazioso.

    A breve questo reddito scomparirà….come scomparirà il partito/movimento che l’ha inventato.

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