Paga per far bruciare l'auto della ex |Le telecamere svelano il piano

Paga per far bruciare l’auto della ex |Le telecamere svelano il piano

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Un arresto e una denuncia. Tre solo le vetture distrutte.

 

Trecastagni
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1 min di lettura

TRECASTAGNI – Non ha accettato la fine della convivenza decisa dalla donna, 37 anni, e avvalendosi dei servigi – sembra dietro pagamento di qualche centinaio di euro – di un disoccupato di Pedara di 31 anni, ha deciso di dar fuoco alle auto della ex compagna. Tutto ha inizio il 23 luglio scorso quando alla poverina viene incendiata la prima auto, una Volkswagen Passat parcheggiata proprio sotto casa. L’episodio, seppur di natura dolosa, sembra avulso dalle circostanze che hanno portato alla separazione della coppia. Ma è il secondo episodio, avvenuto il 22 agosto scorso, che indirizza le indagini dei Carabinieri della locale Stazione in quella direzione. La donna, che nel frattempo ha acquistato una Opel Corsa, se la ritrova distrutta dalle fiamme per l’ennesima volta. A quel punto, di concerto con gli investigatori dell’Arma, la vittima installa delle telecamere. E proprio tale scelta si rivela azzeccata poiché la scorsa notte il piromane si ripresenta sotto casa della sfortunata, che intanto è stata costretta a comprare una nuova auto, e cospargendo di liquido infiammabile questa Opel Astra le dà fuoco. I militari, intervenuti sul posto, congiuntamente ai Vigili del Fuoco di Acireale (CT), analizzando immediatamente le immagini registrate dalle telecamere, identificano l’incendiario. L’uomo, prelevato dalla propria abitazione ed accompagnato in caserma, di fronte a dati di fatto inconfutabili confessa di essere l’autore dei tre incendi. Posto in stato di fermo quale indiziato di delitto, dopo le formalità di rito, è stato associato al carcere di Catania Piazza Lanza con l’accusa di incendio doloso in concorso. Denuncia in stato di libertà per l’ex convivente, un trecastagnese di 29 anni, ritenuto responsabile, oltre che del reato contestato al fermato, di atti persecutori.

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