Troppi cambi di casacca, gente che sta in politica per i propri interessi, La Vardera devi fare selezione.

Troppi cambi di casacca, gente che sta in politica per i propri interessi, La Vardera devi fare selezione.
Da quello che apprendo leggendo l'articolo sopra riportato, La Vardera non stà facendo altro che aggregare già facce note della vecchia politica. Ex Onorevoli, gente che lascia quel partito per aderire ad un altro, quindi di nuovo in "Controcorrente che cosa c'è Il vecchio che si ricicla? E no Ismaele, questo è proprio quello che non mi convince al di là dei buoni propositi.
il tono e lo stile della lettera ha poco di "istituzionale"; l'uso del Tu, il ricorso a lusinghe e apprezzamenti sulla figura delle Destinatario ( sicuramente Persona meritevole, degna di ogni rispetto ) è ridondante, un pò stucchevole e lascia piuttosto trasparire un retorico intento di "captatio benevolentiae". La sentenza di cui si discute è circostanziata e motivata. probabilmente molte delle Persone che l'hanno criticata, aspramente, non si sono rese conto che si tratta di una causa "civile", ma siccome la vicenda ( lo speronamento e il rinvio a giudizio di Salvini ) è stata tutta dibattuta in ambito "penale", ritengono che anche quest'ultimo procedimento lo sia. Prescindendo dall'equivoco, vero o presunto che sia, è da prendere atto che molta Gente non riesce a comprendere le logiche di una Giustizia che non si sposa con il normale "buon senso" e, stando a quanto in concreto accaduto, non può comprendere come una cittadina straniera ( tedesca ) possa entrare a forza in acque italiane, speronando una imbarcazione della guardia di Finanza e, ciò, possa essere considerato comportamento legittimo. Come pure possa essere giustificato il provvedimento di dissequestro dell'imbarcazione e l'ultimo atto giudiziale che dispone il risarcimento in favore della ONG titolare della imbarcazione introdottasi a forza nelle acque italiane. Di tutto questo - quantunque proceduralmente ben circostanziato e motivato - molte Persone non riescono proprio a capacitarsene e forse, non a caso, pensano che se l'episodio fosse avvenuto in acque territoriali antistanti il porto di Amburgo o Brema, il comandante della nave che ha violato a forza la territorialità di quelle acque, sarebbe ancora rinchiuso ( o rinchiusa ) in una delle carceri tedesche, l'imbarcazione confiscata e la ONG assoggettata a una sanzione pecuniaria di qualche centinaio di migliaia di euro.
Intanto dico a la vardera basta!! Ma ti stai mettendo in casa una pletora di soloni!! Molti hanno già fatto cambio casacca altre volte e tu li stai prendendo tutti!!?? Ma stai scherzando?? Ma da te mi aspetto ben altro. Ismaele da te mi aspettavo che prendevi gente nuova “vergini” della politica . Gente con background alle spalle non fatto di militanza di partito. Ho sempre detto che la politica , per fare politica devi avere innanzitutto competenze manageriali, devi avere guidato aziende non fatto solo e sempre politica x campare. Anche i nomi che hai accolto a Palermo fanno venire la noia. Non ti fidare di tutti. Gente obsoleta che ha ha fatto il suo tempo ! Basta con pseudo antimafia - trova la competenza e la esperienza . Troppa gente con un passato lunghissimo e non esaltante non fa di controcorrente una vera novità. Ismaele se mi consentono, rifletti , rifletti, non prendere tutti. Ti ho scritto più volte , contattami, mi piacerebbe darti qualche consiglio “da manager esperto” Francesco
Il sostegno di Salvini a Schifani per il secondo mandato da presidente val bene il via libera ad Annalisa Tardino? Dipende. Dal tempo: un endorsement un anno prima vale poco, quasi niente; da Salvini: potrebbe non essere più lui a guidare la Lega. In qualunque modo andrà, c'è già chi ce l'ha fatta ed è proprio Annalisa Tardino, perché come dice Schifani i fatti superano sempre le... chiamiamole impressioni.
La Saguto è uno di quei giudici che hanno avuto il privilegio di farsi il processo comodamente seduta a casa sua.
Presidente,sarebbe come dire : Cara Giovanna D’Arco noi ti abbiamo condannato al rogo quindi vai a raccoglere la legna.
Lucidissime considerazioni che, purtroppo, lasciano sgomenti per la cruda verità narrata.
Sign. Avv. Lei appartiene alla categoria delle persone serie e oneste ma purtroppo noi cittadini subiamo passivamente i processi sbagliati e i tempi esageratamente lunghi della giustizia e quando escono queste notizie non mi stupisco più di tanto gli amici degli amici ci sono sempre stati e sempre ci saranno . le auguro un buon lavoro e resto speranzoso che qualcosa cambi .
Complimenti all’ avvocato Greco per la profonda analisi.
Avrei aggiunto che appunto per il solo fatto che a commettere reati siano magistrati ancora più forte e decisa dovrebbe essere la risposta dello stato e invece avviene il contrario.
Un cittadino che ha la sua esperienza che l’ essere normale il più delle volte lo porta pure a subire le ingiustizie della giustizia, certo ne esce male.
La legge e’ uguale per tutti……
Condivido pienamente, da magistrato, quanto ha ben espresso l’avv. Greco, senza retorica e senza fronzoli, ma utilizzando un linguaggio tanto diretto e sobrio quanto spontaneo. Non c’è nient’altro da dire, è proprio così, come io vado dicendo, in posizione assolutamente minoritaria, da ormai molti anni, e come ho constatato personalmente sentendomi dire che è inutile che presenti domande per incarichi semidirettivi perché tanto, essendo voluta rimanere sempre al di fuori delle correnti, non posso avere nessuna chance, pur avendo un curriculum brillante e più brillante di altri. Tant’e’, questa è l’Italia ed è un sistema che, sino ad ora, nessuno ha mai voluto cambiare.
Ma il Presidente della Repubblica, nostro concittadino, che è pure il Presidente indiscusso del C.S.M. quale posizione ha assunta oltre il silenzio?
L ‘ imbarazzo.
Ma la giustizia non è uguale per tutti? Gli italiani tutti sono sconcertati.dovre andremo a finire? Una mela rubata porta in cella….altro no.
Il carcere per questi magistrati ci vuole.
Discorso semplice, lineare, veritiero e da sottoscrivere senza se e senza ma. Personalmente posso dire di avere subito una grande ingiustizia essendo stato portato a dibattimento da p.m. che rispondono al nome di Pignatone e Prestipino, con rispetto parlando. Loro avevano le loro convinzioni ma………….. processo conclusosi, in prima istanza, dopo sette anni con una conclusione che non poteva essere che una e solo una e cioe: assolto perche’ il fatto non sussiste. E ho detto tutto.
Gentmo Avv. Greco, come mai un dipendente dello stato deve dare 6 mesi di preavviso x il pensionamento ed il procuratore della cassazione no. Poa mio avviso il sistema Palamara e clientelare della giustizia risulymolto diffuso anche in tutte le Procure ditalia e quindi difficile da debelkarsebza l’aiuto degli stessmagistratche vogliono cambiare le cose
Nella mitologia greca, il vaso di Pandora era il leggendario contenitore di tutti i mali che si riversarono nel mondo dopo la sua apertura.
Nell’ambito dei rapporti tra politica e magistratura, la detonazione del caso Morosini ha avuto effetti simili.
Una volta scoperchiato il vaso, attraverso le parole del consigliere del Csm, una serie di problemi legati al rapporto tra politica e magistratura, rimasti nascosti per molto tempo, sono risultati evidenti agli occhi di tutti. Anche di tutti coloro che oggi scoprono sì i drammi della magistratura politicizzata ma solo dopo aver contribuito per anni a diffondere allegramente in tutto il paese la semenza della politicizzazione della magistratura (il Pd e Repubblica).
Palamara e non solo. La regola dei due pesi e delle due misure, in Italia, è la regola d’oro sul cui basamento è stata edificata la Repubblica Italiana. Dal Web, a commento alla notizia che parlava della morte di Francesco Saverio Borrelli.
“… alcune arrivando anche a suicidarsi”. Quel modo di operare, sotto la toga, non aveva niente di umano e forse anche niente di Legale. Anche perché non ci può essere l’uno senza l’altro. Molto vicino, questo sì, ai diabolici inquisitori in tonaca. In quanto, poi, a quel teatrale “Resistere, resistere, resistere”, non è stato altro che un’ideologica trovata. Né mai poteva essere, come da qualche parte qualcuno ha scritto, un’eredità morale. Poiché con la morale e con la Costituzione, quel rumore esibito di manette e il modo tracotante di condurre le indagini, non aveva niente a che vedere. Certo la magistratura dall’alito sinistro, e la procura di Milano in modo particolare, si sono date molto da fare per sfasciare la democrazia e consegnare lo Stivale al Pci, ma per fortuna degli italiani, e, soprattutto, per la resistenza che hanno opposto nelle urne gli italiani di buonsenso, non ci sono riusciti. Ma c’è anche da aggiungere che quell’idea le toghe non l’hanno mai accantonata: altrimenti non ci sarebbe potuto essere un sistema Palamara.