PALERMO – I cittadini e le associazioni di Baida e Boccadifalco, a Palermo, non si rassegnano e continuano la loro protesta contro l’antenna 5G installata in via alla Falconara lo scorso novembre.
Circa cento persone si sono radunate nel pomeriggio di ieri, venerdì 4 aprile, davanti al terreno in cui sorge l’infrastruttura. La richiesta è sempre la stessa: la costruzione di un asilo nido proprio in quello spazio, così come era previsto nel vecchio piano regolatore.
“Noi non ci arrendiamo”
“Nonostante i nostri tentativi per bloccare l’opera, l’antenna è stata costruita e molto probabilmente a breve entrerà in funzione – spiega Luca Baglione dell’associazione insieme per Boccadifalco – ma noi non ci arrendiamo. Siamo qui per manifestare il nostro malcontento e chiedere nuovamente che venga rimossa in favore di un asilo nido”.
“Continueremo con tutte le forze la nostra battaglia – conclude Baglione -. Diciamo e ripetiamo più forte, ancora una volta: ‘No’ all’antenna e ‘Sì’ all’asilo nido”.

