Palermo, bomba carta sotto la casa di Ferrandelli: "Non mi fermo" VIDEO

Palermo, bomba carta sotto la casa di Ferrandelli: “Non mi fermo” VIDEO

Non si esclude alcuna pista. Pioggia di solidarietà

PALERMO – Un forte boato nella notte. Una bomba carta è esplosa nei pressi della casa dell’assessore all’Emergenza abitativa del Comune di Palermo Fabrizio Ferrandelli.

Contemporaneamente, la casa vandalizzata che doveva essere consegnata a una famiglia, come aveva denunciato Ferrandelli, è stata data alle fiamme.

Ferrandelli: “Non mi fermo”

“Questi gesti non m’intimoriscono – commenta Fabrizio Ferrandelli -. Sono molto sereno e proseguirò nella mia azione. Ho presentato diverse denunce e adesso attendiamo il lavoro degli investigatori. Tutto questo non ci fermerà”.

“C’è stato un forte boato intorno alle 23 – ricostruisce l’assessore – tutti i vicini si sono affacciati. Ero dai carabinieri, a Borgo Nuovo. Stavo rassicurando gli abitanti del posto. Mentre ero lì, a un certo punto mi è arrivata una telefonata da parte dei vicini per raccontarmi di quel forte boato davanti casa. Vedremo. Ma di certo la determinazione non viene meno”.

Bomba carta, la ricostruzione dei fatti

Era stato lo stesso assessore, ieri, a denunciare, con un video postato su facebook, gli atti vandalici ai danni del bene pubblico.

Sulla bomba carta, al momento, non si esclude alcuna ipotesi, compresa la pista di una vera e propria intimidazione contro l’assessore impegnato sul fronte della legalità.

Secondo una prima ricostruzione, chi abitava abusivamente nell’appartamento si sarebbe ripresentato dopo che l’assessore Fabrizio Ferrandelli aveva effettuato lo sfratto. Quando gli agenti si sono allontanati è scoppiato l’incendio.

Schifani: “Gesto vile e inaccettabile”

Il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, esprime la più ferma solidarietà e vicinanza all’assessore comunale di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, per il grave atto intimidatorio subito.
“Si tratta – dice – di un gesto vile e inaccettabile che condanniamo con decisione. La Sicilia non arretrerà di un passo nel percorso di legalità e di tutela dei diritti dei cittadini onesti. Ferrandelli sappia che le istituzioni sono al suo fianco e non sarà lasciato solo”.

Lagalla: “Sincera solidarietà e vicinanza”

“Desidero esprimere, a nome mio e di tutta la Giunta comunale, la più sincera solidarietà e vicinanza all’assessore all’Emergenza abitativa, Fabrizio Ferrandelli, per il grave episodio che lo ha coinvolto nella serata di ieri – dice il sindaco di Palermo Roberto Lagalla -. Si tratta di un fatto che condanniamo con fermezza e che, indipendentemente dall’esito delle indagini in corso, non potrà in alcun modo intimidire o rallentare il nostro impegno”.

Il primo cittadino spiega di essere in attesa dei chiarimenti delle autorità competenti sulla natura dell’esplosione sotto casa dell’assessore e se possa essere collegata agli eventi accaduti a Borgo Nuovo.

“Voglio essere molto chiaro – sottolinea il sindaco – l’amministrazione comunale continuerà, insieme all’assessore Ferrandelli, a portare avanti con determinazione il percorso di legalità che abbiamo intrapreso nella gestione degli alloggi popolari. Non arretreremo di un passo. Restituire le case a chi ne ha diritto e contrastare le occupazioni abusive significa difendere un principio di giustizia sociale e tutelare un diritto sacro come quello alla casa”.

Cracolici (Pd): “Preoccupante quanto accaduto”

“È preoccupante – ha detto il presidente della commissione Antimafia all’Ars, Antonello Cracolici – l’esplosione di una bomba carta sotto l’abitazione dell’assessore Fabrizio Ferrandelli, a cui esprimo solidarietà. Alla luce degli accertamenti che faranno le forze dell’ordine valuteremo, con la commissione regionale Antimafia, le iniziative da assumere a sua tutela”.

Galvagno: “Piena e sincera solidarietà”

“Desidero esprimere piena e sincera solidarietà all’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli – afferma il presidente dell’Ars Gaetano Galvagno – destinatario di un atto vile che colpisce non solo la sua persona, ma l’intera città di Palermo. Condannando con fermezza ogni tentativo di minaccia e sopraffazione, auspichiamo che si possa fare piena luce sull’accaduto e siamo convinti che la risposta più forte sia quella dell’unità e della coesione di tutta la comunità palermitana perché simili gesti di violenza non potranno mai scalfire la determinazione di chi opera con coraggio e trasparenza al servizio del bene comune”.

Intravaia: “Siamo accanto a Ferrandelli”

“Esprimo la mia piena solidarietà all’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli che ha subito un atto intimidatorio, con l’esplosione di una bomba carta nei pressi della sua abitazione, probabilmente legato alla sua attività in favore del ripristino della legalità nel settore dell’assegnazione delle case di edilizia popolare. Sono certo non si lascerà intimidire e continuerà nella sua azione amministrativa con coraggio. Non è solo in questa battaglia, le Istituzioni regionali e la Commissione Regionale Antimafia sono accanto a lui”. Sono le parole di solidarietà del deputato regionale di Forza Italia Marco Intravaia, componente della Commissione Regionale Antimafia, all’assessore comunale Fabrizio Ferrandelli.

Savarino: “La legalità non si arresta”

“Piena solidarietà all’amico Fabrizio Ferrandelli, vittima di un vile atto intimidatorio. A lui e alla sua famiglia va la mia vicinanza. Fabrizio sta portando avanti un’azione coraggiosa di ripristino della legalità in quartieri troppo a lungo abbandonati in mano agli abusivi e ai sopraffattori. Questi gesti non fermeranno il lavoro di chi serve lo Stato e la comunità con trasparenza e determinazione”.

Lo dichiara l’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente, Giusi Savarino.
“Noi siamo al suo fianco. La Sicilia ha bisogno di amministratori che non arretrano di fronte alle minacce ma continuano, con coraggio, sulla strada della giustizia – conclude Savarino – e del rispetto delle regole”.

Cammarata: “Ferrandelli non arretrerà”

“C’è chi ritiene che una bomba carta possa essere un mezzo per intimidire chi fa del proprio impegno a difesa della legalità la stessa ragione del proprio impegno in politica. Fabrizio Ferrandelli non arretrerà di un solo passo. I cittadini della Palermo che conosco e che amo sono dalla sua parte”. Lo ha detto Diego Cammarata, ex sindaco di Palermo.

Rizzolo: “Sicindustria condanna con fermezza l’episodio”

Sicindustria e il presidente Luigi Rizzolo esprimono piena solidarietà all’assessore comunale all’Emergenza abitativa Fabrizio Ferrandelli, dopo il grave episodio intimidatorio avvenuto sotto la sua abitazione. “Sicindustria – dice Rizzolo – condanna con fermezza ogni tentativo di minaccia o pressione contro chi esercita un ruolo pubblico con trasparenza e senso del dovere. Atti come questo non colpiscono solo una persona, ma l’intera comunità che vuole costruire una Palermo fondata su regole e rispetto. È dovere di tutti, istituzioni e imprese, respingere ogni forma di violenza e continuare a lavorare insieme per uno sviluppo fondato sulla legalità”.

Anci Sicilia: “Ferma condanna”

L’Anci Sicilia esprime “la più ferma condanna” e, a nome di tutti i sindaci e amministratori locali dell’isola, manifestano “piena solidarietà e vicinanza all’Assessore Fabrizio Ferrandelli, incoraggiandolo a proseguire con la stessa determinazione il suo impegno, in particolare nell’affrontare le complesse sfide legate all’emergenza abitativa e alla riaffermazione della legalità nel patrimonio pubblico”.

Puccio: “Grave episodio”

“All’assessore comunale all’Emergenza abitativa Fabrizio Ferrandelli tutta la solidarietà e la vicinanza mia e di Ance Palermo per il grave episodio che lo ha coinvolto”. Lo afferma il presidente di Ance Palermo Giuseppe Puccio.

“Questi atti intimidatori che si contano sempre più numerosi nei confronti di chi svolge il proprio lavoro ed esige il rispetto della legalità – conclude Puccio – ci lasciano senza parole ma sono un incitamento a proseguire lungo la strada intrapresa. All’assessore Ferrandelli va tutto il nostro sostegno”.

Falcone (FI): “Vicini a Fabrizio e alla sua famiglia”

“Un grande abbraccio all’assessore all’Emergenza abitativa di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, e alla sua famiglia. Desidero esprimere la mia piena vicinanza e solidarietà dopo l’episodio di cui è stato vittima. Il suo impegno quotidiano nei quartieri, accanto ai cittadini e alle persone più fragili, è concreto, apprezzato e riconosciuto da tutti”. Sono le parole dell’eurodeputato di Forza Italia Marco Falcone.

Cuffaro (Dc): “Piena solidarietà”

“Esprimiamo piena solidarietà all’assessore Fabrizio Ferrandelli per il grave episodio accaduto nella notte”. Lo dichiara Totò Cuffaro, segretario nazionale della Dc -. A nome della Democrazia Cristiana condanniamo con forza ogni forma di violenza e intimidazione contro chi, con impegno e responsabilità, lavora al servizio della comunità. Siamo vicini all’assessore Ferrandelli e alla sua famiglia, certi che questi gesti vigliacchi non fermeranno chi crede nei valori della legalità, del dialogo e del bene comune”.

Lavoriamo per Palermo: “Inquietante”

“Esprimiamo piena solidarietà all’assessore Fabrizio Ferrandelli per la bomba carta fatta esplodere sotto la sua abitazione. Si tratta di un segnale inquietante su cui bisogna fare luce ma siamo sicuri che l’assessore non si farà intimidire, né arretrerà di un millimetro nella sua azione amministrativa e politica a cui continueremo a dare convinto supporto nel nome della legalità”. Lo dicono i componenti del gruppo Lavoriamo per Palermo-Grande Sicilia Dario Chinnici, Ninni Abbate, Leonardo Canto e Ottavio Zacco.

Cisal: “Serve forte risposta”

“La bomba carta fatta esplodere nei pressi dell’abitazione dell’assessore del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli, richiede una risposta forte e unitaria delle istituzioni e delle parti sociali. Nessuno può illudersi di poter eludere la legalità e il rispetto delle regole, specie in settori delicati come quelli di cui si occupa l’assessore a cui, come sindacato, manifestiamo solidarietà incondizionata. Saremo sempre accanto agli amministratori che lavorano per il bene della collettività e per il contrasto a ogni forma di violenza o intimidazione”. Lo dicono il sindacato Cisal e la federazione Csa-Cisal, commentando la bomba carta fatta esplodere nei pressi dell’abitazione dell’assessore Ferrandelli.

Badami (Cisl): “Esprimiamo la nostra solidarietà”

“Esprimiamo la nostra solidarietà all’assessore Ferrandelli, riteniamo grave che qualcuno pensi che con la violenza, con la prevaricazione, si possa fermare l’azione di contrasto all’illegalità diffusa”. Lo afferma la segretaria generale Cisl Palermo Trapani Federica Badami. “Le vandalizzazioni di abitazioni popolari, l’opposizione alla regolare assegnazione degli alloggi – conclude Badami – vanno contrastate, giusto far prevalere il diritto, rispettare le regole e dare risposte a chi vive nell’emergenza”.

Piampiano (FI): “Un fatto inaccettabile”

Leopoldo Piampiano, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, parla di “un fatto inaccettabile che condanniamo con assoluta fermezza” perché ‘colpire chi lavora per ripristinare legalità e trasparenza nella gestione degli alloggi popolari significa colpire l’interesse generale della città”. “Per questo – aggiunge – ribadiamo con forza che nessuna intimidazione potrà fermare il percorso di legalità che l’amministrazione sta portando avanti”.

Fratelli d’Italia: “Piena solidarietà”

“Piena solidarietà all’assessore Fabrizio Ferrandelli, impegnato in un percorso di legalità e che, nella notte, ha subito l’attacco con l’esplosione di una bomba carta sotto la propria abitazione”. Lo dichiara il segretario cittadino di FDI Antonio Rini e il capogruppo in consiglio comunale Giuseppe Milazzo unitamente ai consiglieri Tiziana D’Alessandro, Francesco Scarpinato, Teresa Leto e Germana Canzoneri di Fratelli d’Italia

Pillitteri: “Ferma condanna”

Il consigliere metropolitano Flavio Pillitteri esprime “ferma condanna per la vile intimidazione subita dall’ Assessore Fabrizio Ferrandelli, gesto grave e inaccettabile che colpisce chi da tempo porta avanti, con coraggio e determinazione, battaglie civili e di trasparenza su temi sensibili per la città”.

“Siamo di fronte a un atto codardo che offende Palermo – dice Pillitteri – e i valori della convivenza civile. Chi tenta di intimidire chi denuncia storture e illegalità deve sapere che troverà una città compatta e istituzioni pronte a reagire con forza e senza ambiguità”.

Il sindacato Sim dei carabinieri: “Segnali intollerabili”

“La Segreteria Provinciale del SIM Carabinieri di Palermo esprime la più ferma solidarietà all’Assessore comunale Fabrizio Ferrandelli, e di condanna a qualsiasi atto di intimidazione che, mira a ostacolare o demotivare la sua azione istituzionale a favore della cultura della legalità e della trasparenza. Tali segnali, indirizzati a chi svolge funzioni di responsabilità pubblica nell’interesse della collettività, non possono e non devono trovare spazio né tolleranza”.

“Siamo vicini all’assessore nel suo sforzo quotidiano di promuovere l’assegnazione corretta degli alloggi, il contrasto alle occupazioni abusive e il ripristino delle regole, elementi fondamentali per il bene comune e per la sicurezza di tutti i cittadini”.

“La segreteria provinciale di Palermo del SIM Carabinieri, ribadisce il proprio sostegno alle Forze dell’Ordine, alle Istituzioni e a tutti gli amministratori che operano con onestà e dedizione è imprescindibile: ogni forma di intimidazione è un attacco alla comunità, un ostacolo al diritto e alla convivenza civile. Rinnoviamo quindi all’Assessore Ferrandelli, e indirettamente a tutte le istituzioni impegnate nella tutela del diritto alla casa e del rispetto delle norme, il nostro pieno appoggio e la nostra determinazione a collaborare affinché la legalità prevalga”.

Miccichè: “Atti rivolti a chi non china la testa”

“L’ennesima prova di un metodo intimidatorio tipico di chi trae forza dal malaffare e tenta di condizionare chi lotta per la legalità. Questi atti non sono soltanto un attacco personale, ma un messaggio rivolto a tutti coloro che non chinano la testa. Però, è proprio in questi momenti che bisogna trovare ancora più coraggio e determinazione. Io sono con Fabrizio”. Lo afferma l’on. Gianfranco Micciché a seguito dell’intimidazione subita sotto casa dall’assessore del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli.

Edy Tamajo: “Gesto che offende Palermo e i suoi cittadini”

“Esprimo la mia piena e convinta solidarietà a Fabrizio Ferrandelli e alla sua famiglia per il vile atto intimidatorio avvenuto sotto la loro abitazione. Siamo di fronte a un gesto inaccettabile che offende Palermo e i suoi cittadini perbene.

Nessuna bomba carta, nessuna minaccia potrà fermare il lavoro delle istituzioni nel segno della legalità e della tutela dei più fragili. Chi pensa di condizionare le scelte pubbliche ricorrendo alla violenza sappia che troverà un muro compatto: Comune, Regione e forze dell’ordine.

Confido nell’operato degli inquirenti e della magistratura, a cui va il mio ringraziamento, perché si faccia al più presto piena luce sull’accaduto e si assicurino i responsabili alla giustizia. A Ferrandelli dico di andare avanti con determinazione: Palermo non arretra”.


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