Palermo, "50 euro al giorno e tredicesima": così si diventa pusher

“Cinquanta euro al giorno, casa scontata”: così si diventa pusher

Commenti

    Fare impresa in Sicilia è semplice, basta sapere a chi rivolgersi. Uno “spaccato” molto intrigante anzi uno “spacciato” , d’altronde la cocaina va per la maggiore in atto: Ancora attendiamo la pubblicazione dei nomi dei consumatori: avvocati, medici, e altri professionisti di qualche tempo fa…..è un atto dovuto per una questione di “sicurezza e affidabilità della prestazione professionale”…

    Aprire i manicomi. Non le carceri

    “Non pago acqua e luce, pago 300 euro solo al mese per tutto”. Il sistema è perfetto. Le complicità e le collusioni sono a tutti i livelli. Decine di migliaia di personaggi simili a Palermo non pagano acqua e luce senza che ciò interessi a qualcuno. Nessuno controlla perchè nessuno alla fine perde nulla, nemmeno i gestori. E sapete perchè? Perchè ci sono quelli come me che pagano 300 euro di luce dei quali 20 euro per consumo energia e 280 per “oneri impropri”, cioè l’energia che tutti rubano a che i gestori fanno pagare ai quattro farlocchi rimasti. Davvero non si vergogna nessuno?

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Ogni "ente" interessato certamente addosserà le colpe ad altri soggetti. Io non riesco proprio a comprendere quali possano essere le giustificazioni per il non saper far fruire in sicurezza un bene che dovrebbe portare economia al territorio. Non giustifico chi si avventura per strada senza mezzi idonei o senza dispositivi per evitare di rimanere bloccati. Le strade di accesso "devono" essere fruibili costantemente vuoi per i turisti vuoi per tutte le attività che ruotano attorno al vulcano. Se ci sono fenomeni eruttivi che richiamano centinaia di visitatori si bloccano gli accessi... Se nevica si lasciano allo sbando gli automobilisti... Insomma, mettiamo allora un cartello "Chiuso durante le nevicate e in occasione di eruzioni" Apriamo l'Etna "patrimonio Unesco" solo in estate ... E' mai possibile che non si possano sfruttare simili occasioni ?

Mi chiamo Giuseppe e anche mia moglie ha avuto un incidente proprio nello stesso punto nella zona coda di volpe senza gravi conseguenze fisiche tranne la rottura del paraurti. Mia moglie non và altre i 60 km già nei rettilinei figuriamoci proprio lì. Ma purtroppo per l' asfalto scivoloso e in piena deviazione a sbandato. Volevo dare dei consigli all' Anas. Visto che non c'è la volontà di ripristinare il ponte, almeno sacrificare l' asfalto lasciandolo ruvido per avere più grip e dissuadere i conducenti a rallentare. Grazie.

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