Palermo, esercito della droga allo Sperone: valanga di condanne

L’esercito della droga allo Sperone, bambini inclusi: valanga di condanne

Commenti

    Questa gente merita di andare in carcere. Hanno martirizzato un quartiere. Sono come le cavallette dove si possano distruggono. E quando se ne vanno non lasciano nulla di buono.

    A queste persone interessa solo il denaro, sono abituati agli illeciti, finte donazioni, estorsioni, sfregi, e minacce. Non mi stupisco di nulla.

    In genere la mela non cade mai troppo distante dall’albero, queste persone sono come le cavallette dove si posano distruggono, coinvolti madri, madri, fratelli e zii. Si spostano di quartiere in quartiere a caccia di facili prede da spolpare, non pagano affitti, ristoranti, farmacie, negozi e perpetrano estorsioni a pieno regime. Poi li mettono in carcere escono dopo anni e continuano le loro attività….a loro interessano solo i soldi…naturalmente degli altri ….

    Queste grandi famiglie dove vige la totale illegalità, in genere tormentano interi quartieri e si spostano come le cavallette, spaziando in reati come la violazione della privacy, le estorsioni, danneggiamenti, la molestia, rumori e disturbo.oro lo chiamano rispetto, ma nessuno gli deve nulla.

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il progetto del ponte sullo stretto è stato elaborato da professionisti ingegneri di massimo livello ed in base a studi accurati. Impiegando tecnologie informatiche di ultima generazione, le più sofisticate prodotte nei centri di ricerca specialistici delle più importanti università del mondo. Parallelamente, sono stati condotti studi economici prospettici, con approfondimenti e simulazione su vantaggi i e componenti negative, collegati appunto alla attuazione del progetto stesso. Oggi questi studi vengono fatti sviluppando appositi algorittimi, impiegando i dati dei vari settori economici considerati strategici per l'economia siciliana. E' un lavoro complesso, con metodologie analoghe a quelle utilizzate dai paesi all'avanguardia in campo di costruzione ponti ( Giappone, Danimarca, Cina e anche Turchia che ha realizzato ben tre ponti sullo stretto di Dardanelli e che collegano la parte europea del paese con quella asiatica ). Ciò In riferimento agli aspetti tecnici e anche economici. Il sig. Angelo Bonelli, risulta essere geometra, forse neppure stimato in ambito professionale, non perchè cattivo studente ma perchè non risulta avere mai svolto la professione. Non si comprende quindi in base a quale corredo di competenze tecniche, oltre che di natura economica, pontifichi su una materia tanto specifica su cui hanno per anni lavorato studiosi e ricercatori tra i più preparati in ambito internazionale. Anche questo è un grosso limite del sistema Italia, che sconta il dilettantismo, la supponenza dei tuttologhi di turno che, forse, forti di qualche frettolosa lettura di qualche "magazzine" allegato ad uno dei quotidiani tra i più letti, ritengono di essere padroni di Scienze che invece presuppongono anni ed anni di studio e altrettanti di specializzazione, oltre che di esercizio pratico della professione.

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