PALERMO – “La scadenza per il pagamento della Tari è il 4 dicembre, data che l’amministrazione è correttamente celere a comunicare a noi cittadini e contribuenti come è normale che sia – dicono il capogruppo del Pd in Consiglio comunale, Rosario Arcoleo ed i consiglieri Fabio Giambrone, Giuseppe Lupo e Teresa Piccione -“.
“Ciò che non è normale e non è giusto – proseguono i considlieri Dem – è che non ci vengano comunicate con altrettanta solerzia le date e gli orari dei periodi di spazzamento, non si sa se e quando la spazzatura verrà raccolta e in quali strade, per non parlare poi della fallimentare gestione dei rifiuti da parte dell’amministrazione Lagalla. Noi contribuenti non siamo solo un bancomat, siamo cittadini con il diritto ad un servizio adeguato e trasparente. Se il nostro sindaco non è in grado di rendere efficiente questo servizio c’è lo dica. Anche perché lo ha già fatto Legambiente, Palermo all’ultimo posto della speciale classifica, i dati del capoluogo certificano un arretramento su tutti gli indicatori, a cominciare dalla qualità dell’aria e la tanto succitata gestione dei rifiuti”.