Palermo, i boss e il controllo delle corse di cavalli: "Condannateli"

I boss e il controllo delle corse di cavalli: “Condannateli tutti”

Commenti

    Gira e rigira e quasi sempre, senza generalizzare, intorno a questo “ambiente” trovi gente poco raccomandabile e con pedigree di tutto “schifo”.
    Cominciando dai tipi che trovi in giro con calessino, cane e ciclomotore. Senza alcuna regola e devi augurarti di non avere un incidente con questi tipi. Li trovi in ogni dove, come stampati in Serie. Tutti le stesse facce arroganti e lombrosiane. Non parliamo poi delle stalle abusive dove ciò che accade diventa mistero nel pieno dell’omerta’ di quartiere. Si, perché in genere sono “imboscate” nel cuore dei quartieri ben noti alle Forze dell’Ordine. Forse un operazione “a rastrello” li farebbe sentire meno sicuri. Onore alle Forze dell’Ordine.

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Ottima notizia per la mobilità in Sicilia. Il rinnovo della flotta con 80 nuovi autobus rappresenta un segnale concreto di attenzione verso l’efficienza del servizio e il miglioramento della qualità del trasporto pubblico per i cittadini. Un intervento che arriva in una fase di rinnovamento per l’AST, sotto la guida del neo presidente, on. Luigi Genovese, impegnato a dare un nuovo volto all’azienda e a rafforzarne il ruolo sul territorio.

Bene Live Sicilia che evidenzia come l'arrestato sia molto noto in città e abbia casa nel salotto buono della città. Certi giornali ieri facevano credere che l'aggressore fosse uno sbandato che bazzicasse per caso in quella zona o che fosse una rapina... Invece l'arrestato come avevano capito molti già ieri sera era una persona della zona molto nota città. Molti nei social scrivono che l'arrestato sia il rampollo di una famiglia aristocratica di Palermo.

Oltre 11.000 dipendenti. Piu' che in 4 regioni nel nord Italia messi assieme. Definiti ( tra l'altro) dal precedente presidente di regione...dei nullafacenti. Quanti miliardi bruciati in buste paghe che dovrebbero invece servire per servizi, strade decenti, cura del territorio e quant'altro. Adesso, a spese sempre di pantalone, anche aumenti di stipendio. Niente altro da dovere scrivere.

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