PALERMO – L’eurodeputato Giuseppe Milazzo correrà al consiglio comunale di Palermo nelle liste di Fratelli D’Italia. La conferma arriva dallo stesso Milazzo che ai microfoni di Live Sicilia conferma l’indiscrezione. “Ho dato la mia disponibilità, Fdi mi ha dato tanto adesso voglio contribuire facendo la mia parte mi candidato al consiglio e sarà disponibile a tutti i livelli” dice.
Il caffè a casa di Miccichè e i rumors
Una dichiarazione che spazza via le voci incontrollate che negli ultimi giorni sono circolate con insistenza nei palazzi palermitani circa la possibilità di un ritorno a casa tra le fila di Forza Italia. Ma facciamo un passo indietro per riannodare i fili della narrazione. Qualche giorno fa Milazzo incontra l’onorevole Calderone a casa di Miccichè. Un caffè e quattro chiacchiere tra vecchi compagni di partito in cui si discute del voto per le amministrative di primavera (“non abbiamo parlato di Palermo ma della possibilità del ritorno alle urne di Messina e Catania” assicura Milazzo). L’incontro diventa subito centrale nel gossip politico e mette in allerta diversi big forzisti che temono un ritorno di Milazzo in Forza Italia. “L’esperienza con Fratelli d’Italia dopo soli sette mesi potrebbe essere giunta al capolinea?” Si chiedono in tanti e qualcuno avanza l’ipotesi di una trattativa sul doppio binario Fi-FdI.
Il patto d’acciaio con Fratelli d’Italia
La voce arriva anche ai vertici di Fratelli D’Italia con tanto di chiarimento con il coordinatore Giampiero Cannella che esclude la possibilità di un ritorno tra le fila azzurre dell’eurodeputato. “L’ho sentito personalmente e mi ha escluso la possibilità di tornare in Forza Italia perché la sua coerenza e la sua dignità gli impediscono una retromarcia di questo tipo”, dice a Live Sicilia il colonnello meloniano. Chi lo conosce bene sa che non è un mistero che Milazzo voglia fare il deputato nazionale e che sarebbe pentito della destinazione europea che lo tiene lontano dal territorio. E la presenza in prima linea nella corsa a Palazzo delle Aquile sarebbe un primo passo per riprendersi la scena siciliana. Le forme e i modi saranno definite nelle prossime settimane in attesa che il quadro generale si definisca.

