Palermo, i requisiti di Croce sospeso. Miccichè: "Io lo avevo detto"

La sospensione di Croce e il curriculum. Miccichè: “Io lo avevo detto”

Le parole del deputato sui requisiti del manager
IL CASO
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“In merito alla sospensione del dott. Croce, manager dell’asp di Trapani, mi dispiace dover ripetere ancora una volta: lo avevo detto. Nell’ambito dei lavori della Prima commissione dell’Assemblea regionale siciliana, in data 12/03/2024 avevo già evidenziato un’anomalia nel curriculum del dott. Croce”. Sono le parole del deputato Gianfranco Micciché.

“In particolare – aggiunge Miccichè – ho espresso forti perplessità sulla reale sussistenza dei requisiti richiesti dalla normativa vigente, con riferimento agli anni in cui il dott. Croce avrebbe dovuto svolgere incarichi dirigenziali. Tali requisiti non sono un dettaglio tecnico, ma elementi essenziali per ricoprire un ruolo di estrema responsabilità”.

La Regione Siciliana ha avviato un procedimento di decadenza del direttore generale dell’Azienda sanitaria di Trapani. È il primo epilogo della vicenda dei ritardi nella refertazione degli esami istologici

“Il mio intervento messo a verbale non è stato dettato da logiche politiche, ma da un profondo senso di responsabilità istituzionale – conclude il parlamentare -. L’ho fatto nell’interesse non solo della nostra Regione, ma soprattutto dei siciliani. Ritengo di dover condividere pubblicamente la mia posizione perché tutti i siciliani sappiano che, in materie così importanti come la sanità, io non transigo. Mi batterò con determinazione affinché ogni siciliano abbia il diritto a una sanità efficiente”.


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