Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
I giovani non hanno posti di lavoro!
Vorrei sapere: È percorribile in bici? Come reperire tracce e documentazione? Esistono strutture ricettive segnalate? Quali? Grazie
Mi dispiace costatare per la milionesima volta sentire sempre la stessa retorica..i mali vengono dalle amministrazioni passate..e quindi lascia stare progetta tu vai avanti.. gli incendi ogni anno sempre peggio Schifani cosa ha i fatto?? Sanità hai migliorato i servizi per la gente??? Non ne parliamo,le strade un colabrodo..una su tutte quelle che ho attraversato da Mistretta a Castel di Lucio..una odissea a rischio la vita..le scuole cadono a pezzi sono un docente di scuola superiore...e per ultimo del più grosso e atroce problema.. l' abbandono dei piccoli comuni.. Schifani si faccia un giro nell' entro terra...e poi si dimetta!!
Il peggior nemico di Palermo è il palermitano e i suoi rappresentanti, con o senza contentezza
ma come on. mulè, qualche mese fa si proponeva come candidato a presidente della regione proprio perchè schifani non aveva fatto bene, soprattutto nella gestione del partito in sicilia, e ora ha fatto bene e quindi fa un passo indietro? o magari misurarsi con le preferenze fa un po' paura per chi è stato paracadutato a roma? chissà...


“chi ha sottratto l’agenda di Paolo dal luogo della Strage?”. Già, chi? E sono in tanti a farsi questa domanda, dentro e fuori le istituzioni. Anche se tutti pensano ai servizi segreti. Per il semplice motivo che ogniqualvolta non si riesce a uscire dall’imbuto in cui ci si è cacciati, si chiamano in causa sempre i servizi segreti. Tanto, da quella terra di nessuno, mai arriveranno smentite.
Sì, c’erano i Servizi segreti in via d’Amelio. Insieme a tantissima altra gente accorsavi per un motivo o per un altro. A ogni modo, sì, forse uno di loro si è potuto portare dietro ‘l’agenda rossa di Paolo Borsellino’. Ma, con l’anellarsi di quella serie di processi che si smentivano l’un l’altro strada facendo, i servizi segreti che c’entrano? L’agenda rossa di Paolo Borsellino può o poteva anche contenere tutti i segreti dell’universo intero, e di sicuro è stata una grandissima perdita che non ha permesso forse di sviscerare per intero la verità, e, soprattutto, ha sottratto alla famiglia Borsellino un cimelio d’inestimabile valore affettivo. Ma a legare le mani alla Giustizia non è stata l’agenda rossa bensì le beghe nate all’interno di quella Procura. Tuttavia, l’oggetto del desiderio di giustizia planetaria resta sempre e soltanto l’agenda rossa. Perché? Non è che, in parte volutamente e in parte inconsciamente, ci si perde dietro quel mancato ritrovamento per restare in trincea e non guardare oltre quella siepe ad arte innalzata dai soliti furbi che dei servizi segreti sono antagonisti? Nel solco ideologico cifrato fc che tutto ingoia e giustifica e ‘Avanti popolo…’.