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MA VIA M.SE DI VILLABIANCA NON E' A PALERMO, MAI CALCOLATA NE PER L'ILLUMINAZIONE (DOVE SENTITO DA ME, COMPLETATI I LAVORI DI ILLUMINAZIONE IN VIA M.SE DI VILLABIANCA, DICE IL COMUNE, BUGIA GROSSA), NE MANTO STRADALE, MAI VISTI LAVORI DI TUTTO CIO', NONOSTANTE I 20 MILIONI DI PNRR SU STRADE E MARCIAPIEDI, RIPETO MARCIAPIEDI, PERCHE' LAGALLA ANCHE I MARCIAPIEDI VANNO FATTI NO SOLO I POCHI METRI IN VIA LIBERTA', DA 1 ANNO E ANCORA NON TERMINATI. CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA CITTA' ECOLOGICA.........................
Se non siete riusciti a prendere provvedimenti nei confronti dei parenti del boss dello Zen per il mercatino che non e' stato fatto di che cosa stiamo parlando, di nulla.
Troppa violenza in giro
Nulla di concreto contro lemafie, mai
Voto anticipato suibito.


Le alluvioni a Palermo sono ormai diventate la normalità. In quasi 10 anni di sindacatura Orlando non si è mai preoccupato di potenziare ed ottimizzare caditoie canali di scolo tombini fognature pompe di sollevamento ed ogni opera necessaria ad assicurare il regolare deflusso delle acque piovane in eccesso. L’eroe delle sinistre sarà ricordato non solo per le 1000 bare abbandonate che scoppiano ma per l’immondizia diffusa e gli allagamenti assicurati. È ovvio che le priorità sono sempre state altre e cioe’ governare per onorare le ideologie pseudo amientaliste di sinistra e non per il benessere della città dei cittadini. Una città a misura dei comunisti a misura di straniero una città in ginocchio ultima in ogni confronto una città che deve rialzarsi subito da queste macerie. Mai più sinistre radicali al governo della città, i disastri sono sotto gli occhi di tutti. Una città persa che per riprendersi dovrà voltare radicalmente pagina per tornare fruidile e vivibile dai propri cittadini.
Le alluvioni a Palermo sono ormai diventate la normalità. In quasi 10 anni di sindacatura Orlando non si è mai preoccupato di potenziare ed ottimizzare caditoie canali di scolo tombini fognature pompe di sollevamento ed ogni opera necessaria ad assicurare il regolare deflusso delle acque piovane in eccesso. L’eroe delle sinistre sarà ricordato non solo per le 1000 bare abbandonate che scoppiano ma per l’immondizia diffusa e gli allagamenti assicurati. È ovvio che le priorità sono sempre state altre e cioe’ governare per onorare le ideologie pseudo amientaliste di sinistra e non per il benessere della città dei cittadini. Una città a misura dei comunisti a misura di straniero una città in ginocchio ultima in ogni confronto una città che deve rialzarsi subito da queste macerie. Mai più sinistre radicali al governo della città, i disastri sono sotto gli occhi di tutti. Una città persa che per riprendersi dovrà voltare radicalmente pagina per tornare fruidile e vivibile in sicurezza dai propri cittadini.
A Mondello non ci abiterei manco se mi pagassero- In inverno sotto l’acqua di fogna e in estate china ri “MUNNUZZA” vagante a mollo in acqua gialla …