PALERMO – Un silenzio carico di dolore, commozione e lacrime ha accolto la salma di Mirela Nicoleta Rusu, la donna di 41 anni tragicamente scomparsa a seguito del drammatico incidente stradale avvenuto sulla statale 186, nei pressi del bivio per Pioppo. Il feretro, che nella serata di ieri ha lasciato Monreale, è arrivato questa mattina a Palermo, dove dalle ore 10:00 è stata aperta la camera ardente per consentire l’afflusso di quanti hanno voluto dedicarle un pensiero.
La celebrazione del rito religioso, officiata secondo la tradizione ortodossa, si è svolta oggi pomeriggio, martedì 23 giugno, all’interno della Chiesa di San Caralampo nel cuore del capoluogo siciliano. Una scelta, quella del rito e del luogo, che unisce nel dolore sia la comunità rumena locale sia i tanti cittadini e colleghi che in questi anni hanno conosciuto e stimato la donna per la sua dedizione e il suo carattere solare. Centinaia i presenti che hanno affollato la piccola chiesa, molti dei quali appartenenti ad associazioni e comitati legati al mondo del ciclismo.
La dinamica dell’incidente
La tragedia si è consumata nella mattinata di domenica 21 giugno, mentre Mirela Nicoleta Rusu stava pedalando in direzione Palermo insieme ad altri tre ciclisti, tra cui il compagno e alcuni amici. Il gruppo è stato falciato frontalmente da un’autovettura che, secondo i primi rilievi effettuati dai carabinieri e dalla polizia municipale sotto il coordinamento della Procura di Palermo, avrebbe invaso la carreggiata opposta effettuando un sorpasso di tre veicoli nonostante la linea continua.
L’impatto è costato la vita sul colpo alla donna, mentre il compagno è stato soccorso in stato di shock e un altro dei ciclisti è rimasto ferito ed è stato trasferito all’ospedale Ingrassia.
“Pedaliamo con Mirela, pedaliamo per Mirela”
Il mondo delle due ruote si è mobilitato immediatamente sotto il messaggio “Pedaliamo con Mirela, pedaliamo per Mirela”. Il rito, composto da inni, canti e letture tradizionali, si è svolto in un’atmosfera di profondo raccoglimento. Visibile la commozione sui volti di chi ha voluto salutare per l’ultima volta Mirela, molti dei quali hanno indossato una maglia bianca con la scritta “mult noroc Mirela”, che significa “Buona strada Mirela”, un tributo condiviso anche dal compagno della vittima.
Il corteo verso il porto e il rientro in patria
Il momento più struggente della giornata è previsto intorno alle ore 20:00. Al termine della funzione religiosa, amici, conoscenti e una delegazione di ciclisti seguiranno in corteo il carro funebre che si dirigerà verso il porto di Palermo. Lì, prima dell’imbarco della salma che rientrerà definitivamente in Romania per la sepoltura, la comunità darà l’ultimo saluto a Mirela.
La scomparsa della ciclista riaccende inevitabilmente i riflettori sul tema della sicurezza stradale, con un particolare riferimento a quel tratto della statale 186, un argomento che in questi giorni ha visto molti cittadini invocare interventi urgenti per evitare il ripetersi di simili drammi.

