Palermo, punto d'onore |E Diamanti può partire - Live Sicilia

Palermo, punto d’onore |E Diamanti può partire

A Napoli i rosa sfoderano una prova d'orgoglio e di tenacia, adesso testa al mercato.

calcio - serie a
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PALERMO – Un pari di dignità. Quella che cercava Eugenio Corini e la cui (vera o presunta) mancanza in seno al club si è trasformata nelle dimissioni rassegnate all’inizio della settimana scorsa. La dignità professionale di un gruppo che non ha alcuna intenzione di mollare sino a quando la matematica terrà viva la speranza e il campionato in corso non sarà già diventato materiale per gli archivi. Vedi Napoli e te la giochi, verrebbe da dire. Naturalmente, con le poche armi a tua disposizione. Hai un’occasione da gol e la trasformi nella rete di Nestorovski (a segno dopo otto gare di digiuno) che manda in tilt il piano di gara soft e tre punti assicurati cui sembrava essersi votata con eccessiva sufficienza la squadra di Sarri, imprecisa in mezzo al campo e sprecona in avanti. Inutile metterla ai punti, il predominio degli azzurri è indiscutibile, tuttavia se non concretizzi hai ben poco da recriminare.

La rete del pareggio, a volerla dire tutta, è un regalo bello e buono di Josip Posavec, che bissa la papera dell’andata. Il croato è il vero grande dottor Jekyll e mister Hyde di questa stagione. Grandi interventi e papere clamorose, istinto e riflessi da una parte e crolli di concentrazione misti a errori di valutazione dall’altra. Se il Palermo dovesse andare in serie B la colpa non sarà stata, naturalmente, solo del portiere titolare. Ma in alcune circostanze un pizzico di esperienza e di qualità in più non sarebbe guastata. Si può vincere anche giocando all’italiana, a patto che l’estremo difensore rimanga sul pezzo per 90′: recentissimo esempio è il successo del Chievo sul campo della Lazio, con Sorrentino protagonista indiscusso. Giudizio sospeso su Lopez, in rosa da troppo poco tempo per esprimere valutazioni.

Adesso gli ultimi due giorni di mercato, probabilmente per salutare qualche altra pedina e magari per vedere se ci sarà spazio per portare qualcuno alla corte del tecnico uruguaiano. Andato via Quaison, accasatosi ai tedeschi del Mainz, non è escludere neanche un addio di Diamanti, sinora incapace di lasciare il segno con la casacca rosanero. E poi chissà che nelle 48 ore conclusive non possa materializzarsi qualche situazione sinora rimasta sotto traccia. I conti si faranno martedì sera dopo le 23, ma la sensazione è che il bilancio del mercato del Palermo sarà ampiamente negativo. Dopodiché testa al Crotone: un dignitoso finale di stagione passa da qualche vittoria davanti al pubblico amico. Sarebbe anche il momento.


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