Palermo, venti monopattini sepolti nella sabbia alla foce dell’Oreto

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Raccolte oltre due tonnellate di rifiuti
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PALERMO – Venti monopattini elettrici sepolti nella sabbia e oltre due tonnellate di rifiuti. È il bilancio dell’operazione “Spiagge pulite”, promossa da Despar Sicilia e Plastic Free lungo la costa palermitana.

“Spiagge pulite” a Palermo

L’intervento si è svolto domenica scorsa alla foce del fiume Oreto e nel tratto di litorale adiacente, dove circa 60 volontari hanno raccolto plastica, copertoni, lenze da pesca, polistirolo e materiali trasportati dal mare e accumulati sulla spiaggia.

Tra i rifiuti rinvenuti anche una ventina di monopattini elettrici della mobilità pubblica, in parte ricoperti dalla sabbia. I mezzi sono stati successivamente conferiti alla Rap, la società che gestisce la raccolta dei rifiuti a Palermo.

In meno di due ore di attività sono state recuperate circa una tonnellata e mezza di rifiuti tra plastica, vetro e materiale indifferenziato.

Plastic free

“Vogliamo capire come sia possibile che un intero litorale sia così pesantemente compromesso”, hanno dichiarato i referenti di Plastic Free, annunciando la richiesta di maggiori controlli sul territorio.

“Ci aspettavamo plastica e rifiuti abbandonati, ma ritrovare decine di monopattini nascosti tra sabbia e vegetazione ha colpito tutti”, ha affermato Concetta Lo Magno, responsabile marketing di Despar Sicilia.

L’iniziativa proseguirà nei prossimi giorni con nuove tappe, fino alla conclusione prevista a Noto, al lido di Noto, il 14 giugno.


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