CATANIA – Controlli contro la cosiddetta ‘malamovida’ e contro il fenomeno dei posteggiatori abusivi. Questi ultimi ormai da mesi sono al centro di un’azione costante delle forze dell’ordine, perché la loro presenza è sinonimo di illegalità. Nel fine settimana ne sono stati intercettati e multati 10. Tutti catanesi, erano già stati sorpresi in passato.
Erano dislocati tra piazza Manganelli, piazza Borsellino, via Dusmet e via Lavandaie, nonché di Piazza Stesicoro e di Piazza Carlo Alberto. Sette sono stati anche denunciati per violazione del Dacur. E’ il provvedimento con cui il questore ha vietato loro di stazionare dove sono già stati sorpresi a esercitare l’attività abusiva di parcheggiatore. Uno è stato denunciato invece per violazione del divieto di ritorno nel comune di Catania. La polizia ha anche sequestrato le somme guadagnate illecitamente, poche decine di euro.
I controlli degli agenti nel centro storico
Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato servizio di controllo. È predisposto con ordinanza del questore nell’ambito delle azioni concordate dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. L’obiettivo principale è garantire il sereno svolgimento della movida nel centro storico.

La Questura ha dispiegato un articolato dispositivo in zona centro, coordinato da un Ufficiale di pubblica sicurezza della polizia. Si è avvalso di pattuglie della Polizia di Stato, equipaggi della Guardia di Finanza, della Polizia Locale e dell’Esercito Italiano. Con il supporto operativo della Polizia Scientifica.
Tutte le aree al centro dei controlli
Presidi e posti controllo sono stati realizzati in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, via Teatro Massimo. E ancora, in via San Gaetano alla Grotta, via S. Filomena, via Gemmellaro, piazza Università. In piazza Stesicoro, piazza Manganelli e nella centralissima via Etnea.
Complessivamente, nel corso della sera e della notte, sono state identificate dalle pattuglie poste a disposizione della sala operativa della Questura 279 persone. In 49 hanno precedenti penali, e sono stati controllati 153 veicoli, tra auto e moto.
I presidi nelle zone pedonali
Le pattuglie hanno presidiato le aree pedonali del centro al fine di evitare l’accesso di mezzi a due ruote. Hanno garantito la sicurezza dei pedoni e dei clienti delle attività commerciali. E hanno effettuato diversi controlli di gruppetti di giovani. Anche con la finalità di prevenire e contrastare il fenomeno dell’uso di droghe e dell’abuso di sostanze alcoliche.
Per quanto riguarda il controllo del rispetto delle norme del Codice della Strada sono state rilevate 25 infrazioni, di cui 7 per mancanza della revisione, 4 per guida in assenza della copertura assicurativa e 6 per guida di ciclomotore senza casco.
I controlli alle attività commerciali
Il dispositivo interforze, coordinato dalla Polizia di Stato, si è concentrato anche sui controlli in alcune attività commerciali, finalizzati a verificare il rispetto delle norme in materia di legislazione di pubblica sicurezza. A tal fine sono stati effettuati controlli degli avventori per accertare l’eventuale presenza di soggetti pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica.
I servizi svolti dai carabinieri
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò e le zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.
Le multe per infrazioni al codice della strada
In totale, sono state identificate 73 persone, delle quali una è stata deferita in stato di libertà controllati 35 veicoli, di cui 9 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo. Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state effettuate 12 contestazioni, per un importo complessivo di circa € 19.000, con la decurtazione di 30 punti patente.
L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida con il cellulare e senza casco, il transito con semaforo rosso, o il mancato uso delle cinture e dei sistemi di ritenzione per bambini.
In particolare, 2 soggetti sono stati contravvenzionati per guida senza patente, 5 per mancata revisione periodica, 6 per mancata copertura assicurativa e 1 per uso del telefono alla guida. Inoltre, un centauro è stato sanzionato per il mancato utilizzo del casco protettivo e uno per non avere rispettato le indicazioni del semaforo. Inoltre, un centauro è stato sanzionato per il mancato utilizzo del casco protettivo e uno per non avere rispettato le indicazioni del semaforo.
Un motociclista denunciato per guida in stato di ebbrezza
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, sono stati organizzati una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 3 conducenti, 1 centauro 50enne catanese è stato deferito all’A.G. per guida in stato di ebbrezza. Il tasso alcolemico rilevato è risultato, infatti, superiore a 2g/l. Nella circostanza, lo scooter è stato affidato a ditta specializzata e la patente ritirata.
Tali attività, nel complesso, hanno garantito, attraverso la capillare presenza delle pattuglie dell’Arma, il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.
Il risultato finale: zero disordini
Relativamente all’attività antidroga sono stati effettuati, nelle aree adiacenti a Piazza Duomo, controlli da parte delle pattuglie dei motociclisti, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.
In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissioni di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.

