CATANIA – Nuovo fine settimana di controlli, predisposti dal questore per prevenire episodi di criminalità nella movida. Nel centro storico e nelle zone più frequentate da cittadini e turisti, vicino a locali e attività di ritrovo. Il dispositivo nel centro è stato coordinato da un ufficiale della polizia. In azione anche pattuglie della Questura, del X Reparto Mobile, equipaggi della Guardia di Finanza, della polizia locale e dell’Esercito Italiano. Esercito che è impegnato nell’operazione “Strade Sicure”, oltre che del supporto della Scientifica.
Controlli si sono svolti in piazza Bellini, via Sangiuliano, via Landolina, via Coppola, via Teatro Massimo. E ancora, in via San Gaetano alla Grotta, via S. Filomena, via Gemmellaro, piazza Università, piazza Stesicoro, piazza Manganelli, via Etnea.
Complessivamente sono state identificate 311 persone, di cui 66 con precedenti penali, e sono stati controllati 144 veicoli, tra auto e moto. Rilevate 49 infrazioni al Codice della Strada. Contestate sanzioni amministrative per un importo complessivo di quasi 35 mila euro.
Tra le infrazioni più ricorrenti emergono 23 per guida di motocicli senza il casco protettivo, 5 per guida senza patente. E ancora, 4 delle quali per assenza della copertura assicurativa, 4 per mancanza della revisione periodica. Di conseguenza sono stati 32 i fermi e sequestri amministrativi, 4 sono state le autovetture sospese dalla circolazione.

I telefonini alla guida
Inoltre, 4 automobilisti sono stati sorpresi alla guida mentre utilizzavano i propri smartphone. È stata sospesa loro la patente. Numerose le multe per divieto di sosta. Le pattuglie appiedate hanno presidiato le aree pedonali del centro. E controllato gruppetti di giovani anche per prevenire la diffusione di droghe e alcolici.
Al titolare di un pub di via Pulvirenti è stata contestata una sanzione pari a 1000 euro per l’esercizio dell’attività senza licenza per alcolici. Continua senza sosta la particolare attenzione rivolta dalla Polizia di Stato al fenomeno dei parcheggiatori abusivi. In totale ne sono stati fermati e sanzionati 6, cinque catanesi e uno straniero.
Un 29enne e 33enne in via Dusmet, un 23enne straniero in via Mulino Santa Lucia, un 52enne in via Beato Bernardo, un 24enne in piazza Borsellino, un 52enne in via San Gaetano alla Grotta. Nei confronti di 2 di loro i poliziotti hanno proceduto anche alla denuncia in stato di libertà per la violazione del Dacur. Si tratta del divieto di stazionare proprio nelle zone in cui sono stati sorpresi. Contestualmente si è proceduto nei confronti di tutti al sequestro delle somme illecitamente guadagnate.
I controlli dei carabinieri
Analoghi controlli sono stati svolti dall’Arma dei Carabinieri, che ha impiegato equipaggi della Compagnia di Piazza Dante e del Nucleo Radiomobile di Catania. È stato messo in campo un dispositivo composto da pattuglie dinamiche, militari a piedi e Carabinieri con etilometro e drug-test, impegnati in posti di controllo lungo le vie a maggiore affluenza.
Tali controlli sono stati effettuati nell’area del centro storico e, in particolare, in Piazza Federico di Svevia, Piazza Currò, Largo Rosolino Pilo e zone limitrofe, dove i militari dell’Arma sono stati impegnati in un’azione di prevenzione e contrasto ai fenomeni di criminalità diffusa, tra cui lo smercio e la diffusione di droga tra i giovani e i reati predatori, nonché alla guida in stato di alterazione e a quelle condotte irrispettose del decoro urbano, come la sosta selvaggia nei pressi dei siti storici o in quelli di maggiore aggregazione.
In totale, sono state identificate 119 persone e controllati 81 veicoli, dei quali 7 sono stati sottoposti a sequestro/fermo amministrativo. Per quanto riguarda la verifica del rispetto delle regole del Codice della Strada sono state effettuate 46 contestazioni, per un importo complessivo di circa € 52.000, con la decurtazione di 135 punti patente.

Le sanzioni elevate
In particolare 8 soggetti sono stati sanzionati amministrativamente per “guida senza patente poiché mai conseguita” e 2 con patente scaduta. L’azione di contrasto, in particolare, oltre ai divieti di sosta e sosta sulle strisce pedonali, ha prevalentemente colpito quei comportamenti irresponsabili di guida, che maggiormente possono mettere a repentaglio l’incolumità degli utenti della strada, come la guida col cellulare e senza casco; tra le varie sanzioni, anche 1 per uso del telefono alla guida e 10 sanzioni per mancanza di copertura assicurativa. Inoltre 12 centauri sono stati sanzionati per il mancato utilizzo del casco protettivo.
Riguardo ai servizi di prevenzione del fenomeno della guida sotto l’effetto di alcool e stupefacenti, è stata organizzata una serie di posti di controllo nel centro storico da parte di diverse pattuglie del Nucleo Radiomobile. All’esito delle verifiche con l’etilometro, che hanno interessato 17 conducenti, di cui: 4 nella fascia d’età tra i 18 ed i 22 anni; 3 in quella tra i 23 e 27 anni; 3 in quella tra i 28 ed i 32 anni ed il resto oltre i 32 anni.
Una presenza capillare di personale in divisa
Nel complesso, tale dispositivo di prevenzione, caratterizzato dalla capillare presenza di pattuglie e gazzelle dell’Arma, ha garantito il sereno svolgimento della movida notturna da parte dei turisti e cittadini, tra cui molti giovani e minorenni, che in numerosi affollano il centro storico di Catania, impedendo, tra l’altro, il parcheggio indiscriminato dei veicoli, soprattutto scooter o minicar, o la guida pericolosa di motocicli e auto.
In merito all’attività antidroga sono stati effettuati, effettuati nelle aree adiacenti a Piazza Duomo controlli da parte delle pattuglie a piedi, finalizzati alla ricerca di sostanze stupefacenti, armi od oggetti atti a offendere.
In generale, grazie all’attività preventiva dinamica e ai presidi fissi posti in essere, volti a impedire la commissioni di qualsivoglia forma di illegalità diffusa, non sono stati registrati disordini nello svolgimento della movida notturna.

