molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Ieri martedì 5 agosto i bus AMAT avevano tutti i posti a sedere disponibili. Non ci sono più distanziamenti nelle linee urbane, almeno la metà dei viaggiatori teneva la mascherina abbassata, a naso libero. Il conducente del mezzo ha invitato a indossare bene la mascherina… ma tutto inutile. Lo stesso avviene in chiesa e nei CUP di Unità Sanitarie, nelle chiese, ma meno frequentemente nei supermercati e negozi. Come dobbiamo procedere? Chiamiamo sui mezzi e nei luoghi chiusi il Pronto Intervento? Rivolgersi alle guardie private che dovrebbero sorvegliare serve a poco, vista la testardaggine del popolo palermitano.
Che fare adesso???