Partinico, l'arresto per caporalato: la denuncia dei dipendenti

“Avevo bisogno di lavorare e ho accettato di essere sottopagato”

La denuncia dei dipendenti e l'arresto del titolare di un'impresa di Partinico

PALERMO – “In quel periodo avevo bisogno di lavorare e ho deciso di accettare di essere sottopagato”, racconta uno dei dipendenti della Ortosud di Borgetto. Il titolare, Francesco Paolo Lombardo, si trova da alcune ore agli arresti domiciliari. Il giudice per le indagini preliminari aveva respinto la richiesta di misura cautelare della Procura di Palermo che ha fatto ricorso. Il Tribunale del Riesame lo ha accolto.

Sono stati i lavoratori a ricostruire le condizioni all’interno dell’azienda che distribuisce insalate e prodotti ortofrutticoli già imbustati nei supermercati. Il datore di lavoro, indagato assieme al dipendente Gabriele Barretta, avrebbe imposto le sue condizioni da subito e fin dal 2016.

Così hanno ricostruito i finanzieri del Gruppo Palermo ascoltando i dipendenti. Qualcuno è riuscito ad affrancarsi e si è dimesso: “Non ritenevo giusto essere sfruttato dieci ore al giorno, essere pagato la metà e in più dovere restituire parte dello stipendio. Pe tre anni sono stato costretto a subire tutto questo, poi ho trovati un impego più serio presso un supermercato che rispetta i miei diritti”.

Lombardo avrebbe approfittato delle condizioni di bisogno dei dipendenti e per questo viene contestato il reato di caporalato. C’è pure l’ipotesi estorsione. Sempre i dipendenti hanno, infatti, raccontato che sarebbero stati costretti a restituire fino alla metà dello stipendio. Una parte sarebbe stata pagata in contanti e l’altra con bonifico. Subito dopo il dipendente prelevava i soldi e li restituiva a Lombardo.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI