PALERMO – “Ciao Ginevra, che la terra ti sia lieve“. Poche e dolorosissime parole per dire addio a una giovanissima studentessa del liceo Felicia e Peppino Impastato di Partinico. I docenti, il personale scolastico e i compagni, sono sotto choc per la scomparsa di Ginevra Amato, stroncata da una malattia a soli quindici anni.
La sua morte ha profondamente colpito tutto il comprensorio, in cui sono in tanti a condividere il proprio dolore e a esprimere affetto e vicinanza alla famiglia.
I messaggi di cordoglio
“Tutta la nostra comunità – è il messaggio della parrocchia Sant’Antonio di Padova di Bogetto – si unisce al dolore della famiglia Amato, per la perdita di Ginevra. Vi siamo vicini con il pensiero e la preghiera, certi che dal Paradiso Ginevra potrà regalare ogni giorno quello splendido sorriso oggi coperto da tante lacrime”.
E ancora: “Ciao piccola Gin, non ci sono parole. Quando a volare via sono giovani anime così piccole, con tutta la vita davanti, a perdere siamo tutti noi. Brilla nella schiera luminosa degli angeli”. Incredulità anche nelle parole di Salvina Vinci:
Incredulità e dolore
“Non ho parole…piccola. Condoglianze ai genitori che abbraccio forte forte. Non si può morire a 15 anni, nel pieno della vita, quando si dovrebbe conoscere altro e non letti di ospedale. Non si può credere che nel 2025 ancora non si sia trovata una cura. Noi preghiamo, speriamo ci proviamo a lottare, ma poi inevitabilmente se ne esce sconfitti. Ciao Ginevra, eri bellissima e continuerai ad esserlo per sempre”.
“Ciao Ginevra, piccola Stella – scrive Marianna – sarai sempre nei cuori di tutti noi, indimenticabile con la tua dolcezza e forza”.

