CATANIA – Profondo rossazzurro! Il Catania precipita perdendo in casa la prima gara stagionale contro un poco più che sufficiente Picerno che dal “Massimino” porta via tre punti fondamentali per la sua salvezza. La squadra allenata da un confuso Viali consegna, nel contempo, la promozione matematica al Benevento ormai irraggiungibile.
Prova da dimenticare quella sciorinata dai rossazzurri che, malgrado le “alchimie tattiche” del nuovo allenatore non trova mai il bandolo della matassa, mostrando varie incongruenze e tanta, tanta confusione. Anche i calciatori più affidabili e continui hanno mostrato limiti ed incertezze che, alla fine, hanno confezionato una preoccupante debacle. Il secondo posto resta ancora, saldamente in mano al Catania ma le prospettive in chiave play-off vacillano considerevolmente.
Primo tempo dai due volti che il Catania chiude sotto di un gol. Eppure l’inizio era stato promettente per la formazione di Viali schierata con un centrocampo più folto e un fronte avanzato che confida su Caturano. Bruzzaniti si rende pericoloso dopo pochi minuti ed al quarto d’ora matura il vantaggio rossazzurro grazie ad una doppia triangolazione tra Lunetta e D’Ausilio tradotta in gol dal numero 99. Tutto facile? Neanche per sogno.
Il Picerno non si perde d’animo ed approfitta della confusione generale della squadra etnea. Miceli si fa sorprendere sulla destra da Pugliese che calibra un cross perfetto per la testa di Abreu… abile a depositare il pallone alle spalle di Dini. Ti aspetti la reazione del Catania ed invece è il Picerno a portarsi addirittura in vantaggio quando Franco scaglia un gran tiro su punizione, Dini respinge come può e Bianchi è bravo e tempestivo nel tapin vincente. Di Tacchio e compagni vanno in bambola e… nonostante la grinta di Lunetta… rientrano negli spogliatoi in svantaggio.
Nella ripresa il Picerno si arrocca a protezione del prezioso vantaggio ed il Catania non sfonda. L’ingresso di Jimenez e poi quello di Quaini in particolare vivacizzano la manovra ma anche la Dea bendata non dà una mano agli etnei. La conclusione di Casasola viene respinta da Bellodi sulla linea di porta e Corbari non è abile nel tapin sulla respinta di Marcone sollecitato da Jimenez. Lunetta manda alto di testa e sul “Massimino” cala l’accesa contestazione di una tifoseria ormai stanca e logora di delusioni in serie. Al momento la “soluzione Viali” lascia molto a desiderare. Come dire… dalla padella…
CATANIA – PICERNO 1-2
CATANIA F.C. (4-2-3-1) – Dini, Casasola, Cargnelutti (dal 37°s.t. Donnarumma), Miceli, Celli, Di Noia (dal 1°s.t. Jimenez), Di Tacchio (k) (dal 26°s.t. Quaini), D’Ausilio (dal 19°s.t. Corbari), Lunetta, Bruzzaniti, Caturano (dal 19°s.t. Cicerelli).
A disposizione: Bethers, Coco, Raimo, Ierardi, Pieraccini, Allegretto, Doni.
Allenatore: William Viali.
PICERNO (3-5-2) – Marcone, Bellodi, Bassoli, Del Fabbro, Djibril, Franco (dal 37°s.t. Maiorino), Bianchi (dal 14°s.t. Rillo), Pugliese (dal 37°s.t. Bocic), Gemignani, Abreu (k), Cardoni (dal 26°s.t. Baldassin).
A disposizione: Summa, Esposito, Salvo, Maselli, Marino, Pistolesi, Coppola, Esposito.
Allenatore: Claudio De Luca.
primo tempo (1-2)
4° stop a seguire di Bruzzaniti e tiro a botta sicura: Marcone si salva a stento deviando in angolo;
10° Di Tacchio ci prova dalla distanza: conclusione smorzata che arriva debolmente tra le braccia di Marcone;
15° Catania in vantaggio: scambio ripetuto tra Lunetta e D’Ausilio con conclusione vincente del numero 99 da posizione centrale: 1-0 !
23° pareggio del Picerno: marchiano errore di Miceli che consente a Pugliese di involarsi sulla destra e crossare per l’accorrente Abreu che gira di testa in rete: 1-1 !
35° Picerno in vantaggio: punizione dal limite calciata da Franco che Dini respinge a fatica: Bianchi è pronto per il tapin vincente. 1-2 !
45° concessi 4 minuti di recupero;
49° bordate di fischi all’indirizzo dei rossazzurri che rientrano negli spogliatoi in svantaggio.
secondo tempo (1-2)
1° nel Catania, Jimenez sostituisce Di Noia;
14° nel Picerno, Bianchi lascia il posto a Rillo;
15° Abreu tira di poco a lato;
16° Bellodi rinvia sulla linea la conclusione a portiere battuto di Casasola!
18° sul cross, da punizione, di Bruzzaniti… Lunetta schiaccia di testa: respinto;
19° nel Catania, Corbari e Cicerelli sostituiscono D’Ausilio e Caturano;
23° Cicerelli atterrato al limite dell’area: lo stesso numero calcia poi la punizione senza esito;
26° nel Picerno, Baldassin sostituisce Cardoni;
26° nel Catania, Quaini subentra a Di Tacchio;
29° Catania poco fortunato: sulla conclusione di Jimenez… Marcine respinge d’istinto e Corbari manda fuori da un passo!
32° colpo di testa di Casasola: alto;
33° Jimenez a terra in area: ammonito per simulazione;
37° nel Picerno, Maiorino e Bocic sostituiscono Franco e Pugliese;
37° nel Catania, Donnarumma rileva Cargnelutti;
42° Dini manda in angolo il tiro insidioso di Baldassin;
44° colpo di testa di Lunetta col pallone che si adagia sulla parte superiore della porta avversaria;
45° concessi 5 minuti di recupero;
52° vince il Picerno. Il Catania sprofonda!
Il tabellino
Arbitro: Luca De Angeli di Milano.
Assistenti: Matteo Nigri (Trieste) e MarcoMunitello (Gradisca d’Isonzo).
Quarto ufficiale: Giuseppe Rispoli (Locri).
Operatore FVS: Riccardo Leotta (Acireale).
Reti: 15°p.t. D’Ausilio (CT); 23°p.t. Abreu (PIC); 35°p.t. Bianchi (PIC).
Note: Gara disputata insolitamente all’ora di pranzo nel giorno di Pasquetta. Meno pubblico sugli spalti rispetto alle precedenti partite casalinghe del Catania. Giornata assolata e terreno in buone condizioni.
Indisponibili:Aloi, Di Gennaro, Forte, Rolfini (CT); Kanoutè, Guadagni (PIC).
Diffidati: Bruzzaniti, Casasola, Cicerelli, Di Tacchio, Jimenez (CT); Abreu, Bassoli, Bianchi, Del Fabbro, Esposito, Frison, Granata, Guadagni, Marino, Pistolesi (PIC).
Ammoniti: Bellodi (PIC); Marcone (PIC); Casasola (CT); Di Noia (CT); Bianchi (PIC); Franco (PIC); Jimenez (CT).
Spettatori: 14.360
Foto Catania FC

