Passante ferroviario di Palermo | Sis assume 29 operai in mobilità

Passante ferroviario di Palermo | Sis assume 29 operai in mobilità

I 29 lavoratori ai quali è stato rinnovato il contratto facevano parte del drappello dei 150 edili per i quali nel dicembre 2012 la Sis aveva avviato la procedura di licenziamento collettivo. Soddisfazione di Cgil, Cisl e Uil edili.

Edilizia
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PALERMO – “Per gli edili l’anno comincia con una buona notizia: la Sis ha mantenuto gli impegni e ha assunto con contratti a tempo indeterminato 29 operai con il contratto a tempo in scadenza il 15 gennaio. Adesso potranno lavorare serenamente fino alla fine dell’appalto”. Lo dichiarano Piero Ceraulo, Dario Cirivello e Ignazio Baudo rispettivamente per le segreterie provinciali di Fillea-Cgil, Filca-Cisl e Feneal-Uil.

I 29 lavoratori ai quali stamattina è stato rinnovato il contratto facevano parte del drappello dei 150 edili per i quali nel dicembre 2012 la Sis aveva avviato la procedura di licenziamento collettivo. Dopo la mobilità, nel gennaio scorso in 30 erano stati richiamati al lavoro, con un contratto a tempo. Adesso, a pochi giorni dalla scadenza del contratto, l’assunzione definitiva. “Esprimiamo soddisfazione. Diamo atto all’azienda di essere riuscita a superare tutti gli ostacoli, anche di natura burocratica, e di avere rispettato gli impegni presi – aggiungono i rappresentanti di Fillea, Filca e Feneal Ceraulo, Cirivello e Baudo – I lavori al Passante ferroviario, nelle tratte B e C, fino a Isola delle Femmine e all’aeroporto, finalmente potranno proseguire a pieno regime con la posa del doppio binario. Si è ripristinato un clima di serenità dentro il cantiere e ci auspichiamo che in un’atmosfera distesa possano non solo proseguire i lavori in corso ma a anche partire le altre opere attese in città”.

L’azienda porterà avanti i lavori del Passante ferroviario- iniziati nel 2006 e la cui conclusione è prevista tra 4 anni – con 240 unità. E’ terminata nel frattempo anche la cassa integrazione a rotazione scattata nel 2014 e che ha riguardato per un totale di 24 settimane prima 50 lavoratori, poi 90 e poi altri 75. Nei mesi della cassa integrazione l’appalto ha subito rallentamenti: nelle tratte B e C sono state eseguiti solo lavori di piccola entità. Per la tratta A resta lo stop alle ruspe. “La società ci ha riferito che le indagini sulla galleria della tratta A, i cui lavori sono fermi dal giugno scorso, sono tuttora in corso – dicono i sindacati degli edili – Ogni mese ci aggiorneranno sugli esiti di questi accertamenti”.

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