PATERNO’ (CATANIA) – Aveva trasformato la propria abitazione in una base per lo spaccio di sostanze stupefacenti, coinvolgendo anche la figlia minorenne.
Un 40enne pregiudicato di Paternò, in provincia di Catania, è stato arrestato dai carabinieri al termine di un’operazione che ha portato al sequestro di droga e circa 65mila euro in contanti.
I militari sono intervenuti in una palazzina dela Zona Ardizzone, interamente di proprietà dell’uomo. Dopo aver suonato senza ottenere risposta, sono riusciti ad accedere all’appartamento al primo piano, trovando la porta aperta.
Poco dopo hanno visto scendere di corsa per le scale la figlia minorenne dell’uomo, visibilmente agitata e con una dose di crack in mano. Successivamente è arrivato anche il padre, proveniente da un altro appartamento dello stesso stabile.
Nel corso della perquisizione, sul terrazzo dell’immobile è stata rinvenuta una busta contenente sei dosi di cocaina e una di crack.
Nelle scale del secondo piano, nascosta tra scatole e oggetti vari, i carabinieri hanno trovato una pochette con una consistente somma di denaro in banconote di diverso taglio e bigliettini con annotazioni sui presunti guadagni giornalieri. Ulteriore denaro è stato scoperto in altri punti dell’edificio.
Complessivamente sono stati sequestrati circa 65mila euro, ritenuti provento dell’attività di spaccio, oltre alle sostanze stupefacenti. L’uomo è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio; l’arresto è stato convalidato. Per la minore è scattata la denuncia.

