Pd, lettera siciliana a Zingaretti | "Non candidare i parlamentari"

Pd, lettera siciliana a Zingaretti | “Non candidare i parlamentari”

Pd, lettera siciliana a Zingaretti | “Non candidare i parlamentari”

Il documento firmato da sindaci, dirigenti e deputati regionali.

Europee
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Una lettera indirizzata al segretario del Pd Nicola Zingaretti per “evitare di ripetere gli errori che ci sono costati assai cari in passato”. La firmano, in vista della composizione delle liste delle Europee un folto gruppo di zingarettiani siciliani, tra i quali un atrentina di sindaci, diversi deputati regionali, dirigenti locali e amministratori. Una lettera in cui, pur senza mai nominarla, i firmatari sembrano far quadrato attorno a Michela Giuffrida, eurodeputata uscente sulla cui candidatura si sta saldando un grosso pezzo degli zingarettiani dell’Isola. Tra le altre cose, i firmatari dell’appello chiedono di valorizzare fli eurodeputati che hanno mantenuto forte un legame con i territori e di on candidare parlamentari in carica.

“Chiediamo di prestare particolare attenzione alla composizione della lista – si legge tra l’altro nel documento – che sarà presentata nella nostra circoscrizione, proprio per evitare di ripetere gli errori che ci sono costati assai cari in passato. Riteniamo, ad esempio,  che proprio a causa della difficilissima situazione del PD siciliano, le scelte che la Direzione Nazionale sarà chiamata a fare, debbano essere improntate certamente, come hai già dichiarato, alla massima apertura verso la società civile e verso le aree politiche con le quali è necessario tessere un nuovo rapporto di fiducia e una prospettiva comune. Ma è altrettanto importante che non vengano avvertite dai nostri gruppi dirigenti locali come il ripetersi di imposizioni che non rispettano minimamente il sentire e l’identità stessa di quanti, in questi anni assai difficili, nel PD hanno continuato a credere e che per il PD si sono spesi sempre con generosità”.

“Riteniamo, ad esempio, che vadano valorizzati i parlamentari europei uscenti, che hanno mantenuto un legame saldo e continuo con il territorio, con le amministrazioni locali e con i militanti e i dirigenti locali del nostro partito e vada fatta, al contempo, una seria riflessione su come dev’essere svolto il ruolo di parlamentare, a tutti i livelli, che non può non tenere conto pienamente dell’esigenza di rappresentare con coerenza e costanza ciò che nel territorio opera e incarna la presenza del PD”.

“Proprio per tali ragioni, riteniamo che risulterebbero poco comprensibili dal nostro elettorato, eventuali candidature di chi ricopre già il ruolo di parlamentare nazionale o regionale, per l’esigenza di mantenere, in quelle decisive sedi, gli impegni assunti solo poco tempo fa e che ci farebbero correre il rischio di essere percepiti, ancora una volta, come ostaggio delle alchimie di gruppi dirigenti interessati soprattutto alla loro collocazione istituzionale”.

Tra i firmatari dell’appello Nello Dipasquale, Luisa Lantieri, Peppe Arancio e i segretari di Catania, Caltanissetta e Agrigento.

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