ROMA- Mezzo passo indietro di Piero Pelù dopo le dichiarazioni al Concertone del 1 Maggio a Roma che hanno scatenato polemiche. Su Facebook, riferendosi alla frase ‘non vogliamo l’elemosina di 80 euro, vogliamo lavoro’, spiega: ‘Lo so che milioni di italiani vivono con stipendi o pensioni da fame, non volevo offenderVi. Credo però che per costruire un futuro vero ci sia bisogno solo di una cosa: il lavoro, onesto e ben retribuito’. E attacca ancora Renzi, la mossa dell’Irpef è solo ‘una gran trovata pre-elettorale’. Non accennano intanto a placarsi le polemiche. Grillo sul suo blog riprende le parole del cantante sul premier ‘boy scout di Gelli’. Forza Italia attacca, ‘il Pd contro la libertà di opinione’.
(Fonte ANSA)

