Perseguitava l'ex moglie | Arrestato 33enne per stalking

Perseguitava l’ex moglie | Arrestato 33enne per stalking

Perseguitava l’ex moglie | Arrestato 33enne per stalking

La polizia ha arrestato R.A., pregiudicato 33enne palermitano, responsabile di minacce ed atti persecutori nei confronti della moglie dalla quale si era separato circa sette mesi fa.

PALERMO – La polizia ha arrestato R.A., pregiudicato 33enne palermitano, responsabile di minacce ed atti persecutori nei confronti della moglie dalla quale si era separato circa sette mesi fa. A vestire i panni dello stalker, anche stavolta, un individuo che trasforma il disappunto di una separazione dal coniuge in ossessione e proprio all’ex coniuge tenta di imporre la sua ingombrante presenza. La coppia, dopo circa tre anni di pacifica convivenza, aveva interrotto il suo rapporto sancito da un allontanamento della donna, stanca di sopportare l’irrefrenabile tendenza del marito a dilapidare nel gioco i risparmi di famiglia. Come da manuale dello stalker, l’uomo, un po’ per desiderio di vendetta, un po’ per maldestro tentativo di riconciliazione, ha dato vita ad una pressione incessante nei confronti della donna, in breve trasformatasi in persecuzione. Ad aggravare moralmente la responsabilità dello stalker ed acuire le preoccupazione della donna anche la presenza di un figlio di soli 3 anni, costretto ad assistere a continue scenate di gelosia se non a vere e proprie aggressioni.

Inseguimenti, appostamenti sotto casa, nei pressi del luogo di lavoro della donna e persino dinanzi alla scuola frequentata dal figlio, hanno minato la serenità della vittima ormai privata dei suoi spazi vitali. A differenza di altri casi di genere la vittima ha compreso per tempo quali rischiosi scenari le si sarebbero prospettati, subendo passivamente l’aggressività del coniuge e così per proteggere se stessa ma prima ancora il figlio, ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine. L’escalation dell’aggressività dell’uomo, nel giro di appena 10 giorni, è stata scandita da ben tre denunce. Lo scorso 24 settembre, la vittima ha infatti segnalato di essere stata ingiuriata e minacciata sul luogo di lavoro. Ieri, due ravvicinati episodi di inaccettabile violenza: la mattina un inseguimento per strada conclusosi dinanzi alla scuola del figlio ed un appostamento sotto casa condito da minacce ed ingiurie proferite per citofono non hanno evitato l’arresto all’uomo da parte dei poliziotti il cui intervento è stato richiesto al “113” dalla donna terrorizzata.

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