PALERMO – Ieri pomeriggio, venerdì 7 ottobre, i ragazzi e le ragazze del Centro sociale Anomalia, del quartiere popolare Borgo Vecchio, si sono armati di pala, secchi e sacchi, e hanno ripulito la zona di piazzetta della Pace e via Archimede, da mesi ormai invasa da rifiuti e liquami.
Nonostante le moltissime richieste rivolte alle istituzioni e alla Rap, nessun intervento comunale ha cercato di ripristinare una qualche normalità. La zona è, inoltre, interessata da anni da continui allagamenti degli scantinati e delle strade. Questi versamenti rendono la situazione igienico-sanitaria drammatica. La precedente giunta aveva assunto l’impegno di risolvere il problema attraverso la realizzazione di interventi strutturali e collegamenti fognari. Ma nulla è stato effettivamente consegnato.
Così, affinché la zona tornasse vivibile, le attiviste di Anomalia e di altre associazioni e collettivi, hanno deciso di intervenire direttamente.
Da qualche settimana al centro sociale sono riprese le attività; all’ambulatorio popolare – progetto di medicina sociale e gratuita – si stanno per affiancare il doposcuola per i più piccoli e le attività della palestra.
“Medici, bambini, abitanti del quartiere e frequentatori di Anomalia meritavano un ambiente salubre e dignitoso, così, preso atto della solita sordità delle istituzioni, Anomalia ha indossato guanti e stivali, si è autorganizzata è fatto ciò che la politica non vuole più fare: prendersi cura dei quartieri popolari!
Palermo è invasa dai rifiuti. In questo caso una comunità ha deciso di mettersi in proprio e sopperire alle mancanze istituzionali. Ma sognare una Palermo più pulita e meglio amministrata, pare sempre più un sogno lontano”.

