PALERMO – Era stato condannato in via definitiva a 8 anni e 4 mesi di carcere per associazione mafiosa e si trovava a Carignano, in provincia di Torino. La polizia ha arrestato un uomo di 46 anni in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Palermo.
L’operazione è stata condotta dalla squadra mobile di Torino, coordinata dal dirigente Davide Corazzini. L’uomo, originario della Sicilia, era coinvolto nella rete mafiosa dei mandamenti di Belmonte Mezzagno e Misilmeri, due roccaforti storiche di Cosa nostra nella provincia palermitana.
L’arresto e le indagini
La sua figura emerse nel corso dell’inchiesta Cassandra, avviata nel maggio 2020 dalla Direzione Distrettuale Antimafia, che portò a sei arresti in carcere e due ai domiciliari. L’indagine coinvolse in totale 25 persone, alcune delle quali già finite nel mirino della maxi operazione Cupola 2.0 del 2018, che aveva svelato la riorganizzazione dei vertici mafiosi in Sicilia.
Dopo le formalità di rito, il 46enne è stato condotto in carcere per l’espiazione della pena.

