CATANIA – I Sindaci dei Comuni di San Pietro Clarenza, Giuseppe Bandieramonte e Camporotondo Etneo, Filippo Privitera relativamente al mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace di Mascalucia e l’articolo pubblicato a seguito delle dichiarazioni del Vice Sindaco del Comune di San Gregorio di Catania riscontrano così come di seguito:
“Pur ritenendo meritevole di rispetto la proposta solitaria ma apprezzata del Vice Sindaco di San Gregorio Avv. Ivan Albo, desideriamo far presente che la compartecipazione dei nostri Enti al mantenimento della struttura del Giudice di Pace di Mascalucia può vederci collaborare solo nell’ipotesi in cui ciò possa essere utile ai territori che rappresentiamo. Avevamo preferito astenerci dal proporre immobili dei nostri Comuni per non “allontanare il servizio dal centro dei 13 territori coinvolti”, ma evidentemente questo rispetto non è servito. Già è sgradevole che i Comuni debbano distogliere risorse già scarse per il mantenimento di un servizio che dovrebbe essere a carico dell’apparato statale, spenderle poi per indirizzarle a favore di territori più vicini all’acese non è rispettoso nei confronti dei cittadini che rappresentiamo. Per queste ragioni, nella sola ipotesi che la costituenda convenzione possa deliberare anche successivamente uno spostamento che danneggi San Pietro Clarenza e Camporotondo Etneo, preferiamo sostenere il mantenimento della pure meritevole struttura di Belpasso, più favorevolmente raggiungibile dalle nostre comunità”.
