Pogliese non si dimette |"Io non sono Schettino"

Pogliese non si dimette |”Io non sono Schettino”

Salvo Pogliese sindaco di Catania
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Grande SODALIERITA’ al Sindaco Pogliese nel rispetto della sentenza dei giudici, sara Lui a dimostrare il contraio

    Bravo Salvo. La politica è passione e visione. Boia chi molla. Ad maiora

    non molla la poltrona, i distrastri della città sono evidenti. Un gran favore vai a casa

    Nessuno nega che Pogliese a Catania sta facendo un ottimo lavoro ha recuperato una situazione disastrosa ereditata dal precedente sindaco, il comune era finito nel baratro. Ma ora gli vengono contestate le spese fatte mentre era al parlamento regionale. Deve solo dimostrare agli inquirenti che quelle spese erano legittime e dovute.

    Caro Schettino o meglio Salvo : Pensi che i Catanesi stanno nelle nuvole ? Tu sei stato condannato a quattro anni , già sapevi di avere un processo in corso ; Schettino era con una moldava e non aveva nessun procedimento in corso ; Schettino grande carriera ; Catania con la Tua presenza ha in più mille strisce blu e un esercito di consulenti esterni inutili. Pensaci e vai a casa che è meglio .

    In effetti non somiglia a Schettino però…

    Quale Schettino… lui è talmente inchiodato alla poltrona che non fugge nè si dimette. E’l’opposto di Schettino, purtroppo.

    Una città che sta morendo nella mani dell’ennesimo incapce, condannato ma la poltrona non la molla. Ma la cosa incredibile che c’è gente che ancora lo difende, il malessere di questa società è evidente.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

...di sguincio e probabilmente sottovoce, “Fabri, vai avanti”... PAURA! I vertici di quel triangolo di Palazzi, di Città-D'Orleans-Whitaker, con Palermo non è il Bronx, Palermo ha i suoi problemi ma non è una città difficile, passando per l'affidamento a Santa Rosalia, non sono riusciti a tranquillizzare. Se poi nel giorno che ricorda la strage di Capaci leggiamo che Ferrandelli ha rischiato grosso per la sua incolumità, possiamo solo dire che siamo messi male. Insomma, Ferrandelli è un uomo protetto o no? A Palermo bisogna investire, investire, investire in uomini di qualità e mezzi. E come ha scritto qualcuno oggi vogliamo meno eroi e più orologi a cucù. n.b. Per gli orologi a cucù vedi alla voce O. Welles

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI