molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Ogni persona ha il diritto di esprimere la propria opinione, la libertà di ricevere e comunicare informazioni senza ingerenza delle autorità pubbliche che in questo caso sta abusando del potere quindi,non condivido sia la sospensione che il paventato licenziamento
Non sembra che tu abbia compreso che questa signora è una poliziotta e per giunta vice questore. A sentirne i discorsi – discorsi è un termine eufemistico – c’è da chiedersi come abbia fatto a diventare vicequestore o chi l’ha nominata. Del resto, la storia ci dice che l’imperatore Caligola nominò senatore il suo cavallo e quindi…
Quando si indossa un’uniforme lo status del cittadino che la veste cambia: aumentano i doveri e diminuiscono i diritti. Se non si accettano queste regole o si cambia mestiere o non si intraprende per niente la carriera nelle FF.O. o FF.A.A.
Pubblico ufficiale e rappresentare dell’ordine pubblico non può inneggiare alla rivolta e alla violenza. Inoltre controtendenza con indicazioni del ministero della giustizia. Giusta la sospensione
E’ lei l’autorita’ pubblica vuoi capirlo o no????E’ lei che dovrebbe sottostare e far rispettare la legge,non scherziamo!!!!
Perché sospenderla? Cosa altro dovrebbe dire per essere licenziata? Ha dimostrata solo di essere ignorante e inidonea al posto che ricopre.
Provvedimento iniquo, illeggittimo ed eccessivo