Che giustizia e', ai domiciliari .

Che giustizia e', ai domiciliari .
Colpisce la coerenza e la libertà con cui i nostri politici si muovono nel nome della autonomia nell'interesse non personale o di clan si badi bene, ma esclusivamente della nostra terra
C'è una forte volontà popolare di mandare via questo governo regionale.
molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.
Ci sono sempre state le tangenti sullo spettacolo, fin dagli anni 90.
Un incredibile sperpero di fondi pubblici, soldi presi dalle tasche dei contribuenti, per un opera dall’immane impatto ambientale in un area a forte rischio sismico, sostanzialmente inutile in un contesto infrastrutturale da terzo mondo (ci vogliono 9 ore per raggiungere Trapani da Messina!!!) e la cui fattibilità è un autentico punto interrogativo, mai analizzata da alcun organismo tecnico dello Stato. Una spesa che chiaramente andrà a danno di quelle che sono davvero le emergenze e le priorità del Sud e della Sicilia in particolare, sanità, dissesto idrogeologico, trasporti locali, scuola e altro.