Posavec: il bilancio è impietoso | E a Torino il neo presidente non c'è - Live Sicilia

Posavec: il bilancio è impietoso | E a Torino il neo presidente non c’è

Il portiere si conferma inadeguato al massimo campionato. E Zamparini 'scherza' sul suo erede.

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PALERMO – Gli episodi che hanno deciso Torino-Palermo mettono ancora una volta in evidenza i tanti errori commessi durante le battute finali della gestione Zamparini, salvo clamorosi colpi di scena destinata a chiudersi nelle prossime settimane. Da una parte Posavec e dall’altra Belotti: il portierino croato sbaglia il possibile e l’impossibile e il centravanti granata lo punisce senza pietà. Da una parte quello che, secondo il patron uscente, rappresenta il miglior numero uno avuto durante i tre lustri da presidente (dichiarazione rilasciata alla vigilia della gara d’andata, in occasione delle mille partite dei rosanero in serie A) e dall’altra un attaccante frettolosamente considerato non più utile alla causa del Palermo, svenduto al netto di una plusvalenza di poco conto e adesso capocannoniere del massimo campionato nonché punto di riferimento indiscutibile per la Nazionale di Ventura.

Tornando al ruolo di portiere, pare quantomeno complicato mettere Posavec sullo stesso piano di veri totem quali sono stati, negli anni, Jimmy Fontana, Totò Sirigu e Stefano Sorrentino, con quest’ultimo che nella passata stagione ha contribuito in maniera fondamentale alla salvezza del club di viale del Fante. Quest’anno c’è Posavec, con il bagaglio di interventi di qualità e papere colossali. La gogna dell’incertezza sui risultati di una squadra che, pur con limiti strutturali notevoli, con un guardapali più affidabile e qualche punto in più perso per strada avrebbe potuto giocarsi diversamente le proprie carte al tavolo di una lotta per la permanenza così povera di contenuti da mettere in discussione il format di un campionato a venti squadre che dopo le prime giornate si frammenta in sottocategorie sin troppo eterogenee per spettacolo e qualità garantita.

In tutto questo, a Torino non si è visto alcun rappresentante del fondo angloamericano chiamato a risollevare le sorti del Palermo. Quella di Zamparini pare sia stata una semplice battuta, in attesa di passare agli argomenti seri di un avvicendamento al timone che dovrebbe essere illustrato nei prossimi giorni nel corso di un’attesissima conferenza stampa. Mandata in archivio la diciottesima sconfitta stagionale, le batoste del campo tornano sullo sfondo per lasciare spazio alle aspettative di rilancio del club. L’Empoli rimane a sette punti ma tra sei giorni al “Barbera” sarà di scena la Roma di Spalletti, ferita nell’orgoglio a causa della doppia sconfitta contro Lazio in coppa Italia e Napoli in campionato. Trascorrono le domeniche ma il Palermo non riesce ad avvicinarsi alla zona salvezza. Per il popolo rosanero sono settimane di disillusione e speranza. Quest’ultima, da non tradire.

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Commenti

    I tifosi si stanno guardando la sceneggiata di Zamparini dalla finestra. Cu..cu, dov’è il nuovo presidente? Aspetta e spera…

    E’ un ATTARUNU……….
    Secondo voi con Sorrentino almeno 6/7 punti in più avevamo.
    Il problema che non solo lui è inadeguato alla Serie A

    Squadra che vince non si cambia ma questa non vince mai e quindi va cambiata a cominciare dal portiere- Purtroppo Posavec non è al ” momento” affidabile e qualche turno in panchina non gli farebbe male-

    Ma speranza di che?
    Siamo retrocessi già da almeno un paio di mesi, dopo il pareggio in casa contro il Pescara.
    Squadra e società indecente!
    Poi io, come penso tanti altri, aspettiamo ancora che qualche giornalista con la G maiuscola chieda al vecchio pazzo il ruolo e cosa rappresenti in seno alla società questo famigerato Sig. Kurkovic, che ci ha riempito di scartine slave, non ultimo lo scandaloso Posavec.

    Posavec è il portiere più scarso che il palermo abbia mai avuto, compreso l’anno di C/2. Non ha le basi. ha solo istinto. ma non ha idea di cosa sia una uscita in alto o a terra. Non dà disposizioni ai compagni di reparto. Non ha il senso del piazzamento. E’ un portiere da interregionale. Ci ha fatto perdere almeno 12 punti. Scommessa persa. Perseverare con questo tizio che dice di essere un portiere è assurdo e da il senso dell’assoluto niente che è per ora il Palermo anche a livello societario.

    In altri tempi si diceva……… il portiere si è venduta la partita.

    Non ho parole….. E dell ‘allenatore cosa diciamo?vergognoso…….x guadagnarsi la pagnotta fa fare la formazione al friulano….. Fenomeno

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