CATANIA – Sono oltre 3 mila le persone prese in carico dall’Asp di Catania nell’ambito del Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) 2021-2027, nell’area dedicata al contrasto della povertà sanitaria.
L’attività prosegue con nuove tappe dei motorhome aziendali, gli ambulatori mobili che consentono alle équipe sanitarie di raggiungere direttamente le persone in condizioni di vulnerabilità socio-economica.
Il primo appuntamento è in programma mercoledì 16 settembre, dalle 18 alle 20, al Dormitorio comunale Centro Notturno “Radici”, in via Stazzone 62, a Catania. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con il Consorzio Sol.Co. e la Cooperativa Mosaico.
La seconda tappa è prevista giovedì 17 settembre, dalle 16 alle 20, in piazza Giovanni Falcone, al Centro Astalli. L’attività si svolgerà in collaborazione con la Croce Rossa Italiana – Comitato di Catania.
Visite e orientamento
Le iniziative sono rivolte alle persone che, per ragioni economiche, sociali, linguistiche o legate alle proprie condizioni di vita, incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alle cure.
I motorhome permettono alle équipe multidisciplinari di raggiungere i luoghi di accoglienza e aggregazione, individuare i bisogni sanitari, offrire assistenza e orientamento e, quando necessario, indirizzare gli utenti verso i servizi diagnostici, specialistici e assistenziali dell’Asp.
“Con il PNES rafforziamo la capacità dell’Azienda di portare l’assistenza sanitaria anche nei contesti nei quali il bisogno rischia più facilmente di rimanere senza risposta”, afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio.
“I motorhome e gli ambulatori di prossimità ci consentono di avvicinare concretamente i servizi ai bisogni di salute e di intervenire sulle disuguaglianze nell’accesso all’assistenza”, aggiunge.
La rete dell’Asp
La rete PNES dell’Asp di Catania comprende sei ambulatori di prossimità, quattro ambulatori odontoiatrici, due motorhome clinici e un motorhome odontoiatrico, ai quali si affiancano gli Enti del Terzo Settore e i mediatori di sistema.
Dall’avvio delle attività sono più di 3 mila le persone già prese in carico attraverso la rete. Un risultato che, secondo l’Asp, conferma il ruolo delle attività di prossimità nell’intercettare bisogni sanitari che potrebbero non emergere attraverso i tradizionali canali di accesso.
Sono sette gli Enti del Terzo Settore coinvolti nel programmavertà sanitaria significa agire anche sulle condizioni sociali che possono limitare o ritardare l’accesso alle cure”, sottolinea Loredana Sucato, direttore dell’UOC Servizio Sociale Professionale dell’Asp di Catania e responsabile della motorhome, l’accesso avviene attraverso la segnalazione degli Enti del Terzo Settore coinvolti nel PNES, che collaborano con l’Asp, con attività di outreach e referral rivolte alle persone più vulnerabili. A loro si aggiungono otto mediatori di sistema, impegnati nel raccordo con comunità e associazioni e nel facilitare l’accesso alle prestazioni.
“Contrastare la povertà sanitaria significa agire anche sulle condizioni sociali che possono limitare o ritardare l’accesso alle cure”, sottolinea Loredana Sucato, direttore dell’UOC Servizio Sociale Professionale dell’Asp di Catania e responsabile della co-progettazione con gli Enti del Terzo Settore e della Mediazione di Sistema.
Chi può accedere
Le prestazioni sono gratuite. Possono beneficiarne, secondo i criteri previsti dal PNES, i cittadini con ISEE inferiore a 10 mila euro, le persone con codice STP o ENI, i titolari di esenzione per reddito e chi si trova in una condizione di indigenza attestata dai Servizi Sociali o dagli Enti del Terzo Settore accreditati nell’ambito del programma.
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Per le attività dei motorhome, l’accesso avviene attraverso la segnalazione degli Enti del Terzo Settore coinvolti nel PNES, che collaborano con l’Asp nell’individuazione dei bisogni e nell’accompagnamento ai servizi.
I prossimi appuntamenti
Il calendario proseguirà con altri tre appuntamenti:
- 23 settembre, dalle 16 alle 20, al Centro Astalli, in piazza Giovanni Falcone, a Catania;
- 27 settembre, dalle 9 alle 13, alla Parrocchia San Cosmo di Acireale;
- 28 settembre, dalle 16 alle 20, alla Parrocchia Santa Lucia di Ognina, a Catania.




