Precipita un ultraleggero, muore un membro della Pattuglia acrobatica nazionale

Precipita un ultraleggero, muore un membro della Pattuglia acrobatica nazionale

Il capitano Alessio Ghersi, di 34 anni, era originario di Domodossola
LA TRAGEDIA
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TRIESTE – Sono due le inchieste aperte sul velivolo ultraleggero precipitato ieri in cui sono morte due persone, il capitano Alessio Ghersi, di 34 anni, originario di Domodossola, componente della Pattuglia Acrobatica Nazionale, ai comandi, e un suo parente. La prima indagine fa capo alla Procura della Repubblica di Udine che ha immediatamente inviato sul posto esperti assieme ai militari dell’Arma della compagnia di Cividale e Tolmezzo e al Soccorso alpino della Guardia di finanza, i primi a raggiungere l’impervia zona dell’incidente. 

L’inchiesta dovrà accertare le cause che hanno determinato la caduta del velivolo, posto che sembra escluso un errore umano. Più tecnica, la seconda inchiesta è stata invece aperta dall’Agenzia Nazionale per la Sicurezza del Volo (Ansv). Gli investigatori concordano sul fatto che il Pioneer fosse completamente ingovernabile dal momento che il capitano aveva una vastissima esperienza e, nonostante questo, non sia riuscito a condurlo a terra. 

Testimoni hanno riferito di aver visto il velivolo già in fiamme in aria e di un’esplosione avvertita ancora prima che toccasse terra, nella zona boschiva dove si è poi completamente incendiato carbonizzando le due persone che si trovavano all’interno. 

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