CATANIA – “Apprendo con sgomento, ma purtroppo senza alcuna sorpresa, le ultime notizie riguardanti la gestione dell’aeroporto di Catania e le continue emergenze che continuano a flagellare la Sicilia orientale, senza ricevere risposte adeguate da parte della società di gestione”. Lo dichiara il deputato regionale del gruppo Mpa-Grande Sicilia, Santo Primavera.
Il deputato alimenta, dunque, la polemica accesa nella giornata di ieri dai capi gruppo di Lega, Mpa e Forza Italia, in consiglio comunale a Catania che hanno descritto come inadeguata la governance della Sac.
“Turisti abbandonanti”
“Mentre migliaia di turisti rimangono abbandonati come naufraghi nei terminal di Fontanarossa e negli aeroporti di mezzo mondo, in attesa di raggiungere Catania – aggiunge Primavera – c’è ancora chi trova il coraggio di ironizzare o di nascondere l’incapacità gestionale dietro la fatalità degli eventi naturali. L’Etna fa il suo mestiere da millenni, ma la Sac, palesemente, continua a non saper fare il proprio. Parlare di una “sinergia” tra eventi avversi o ammiccare a fantomatiche alleanze tra le forze della natura, come l’Etna e i venti, nel tentativo di sollevare da ogni responsabilità i vertici societari – sostiene il deputato regionale – rappresenta un insulto all’economia siciliana, ai lavoratori dell’indotto turistico e alle migliaia di passeggeri esasperati. Non serve una joint venture con il vulcano. Serve un piano strategico di emergenza che funzioni davvero, che preveda il pieno utilizzo dell’aeroporto di Comiso, assicuri trasparenza e tempestività nell’assistenza ai passeggeri e garantisca una governance all’altezza di una delle più importanti porte d’accesso del Mediterraneo”.
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“Se l’unica soluzione strategica che la società di gestione riesce a proporre consiste nell’attendere che il vento cambi direzione, mentre il tessuto economico e commerciale dell’Isola va in fumo, allora – conclude Primavera – deve essere la dirigenza della Sac a prendere atto della propria inadeguatezza. La Sicilia e i siciliani non possono più essere trattati come comparse di un disastro annunciato”.
I passeggeri, come comunicato dalla Sac, dovranno attendere almeno le 18 di oggi per capire se potranno prendere il proprio volo perché fino ad allora le operazioni sono tutte sospese.




