PALERMO – “Non è stata avanzata alcuna richiesta di applicazione al cosiddetto processo sulla trattativa e, quindi, non vi è stato alcun rigetto. Il dott. Teresi si è limitato a prospettare, in via informale, l’eventualità di una sua domanda di trasferimento alla Procura Generale di Palermo, manifestando in tal caso il desiderio di essere applicato al processo in corso in primo grado per un anno per due udienze la settimana”. Lo puntualizza in una nota il Procuratore Generale di Palermo Roberto Scarpinato, riferendosi ad alcune dichiarazioni alla stampa rilasciate dal Pm Vittorio Teresi, secondo il quale la sua richiesta sarebbe stata “inspiegabilmente” rigettata dallo stesso Pg. “La decisione sul punto – sottolinea Scarpinato – era stata ovviamente rinviata all’eventuale trasferimento, anticipando che poteva essere presa in considerazione ove fosse stato interamente coperto l’organico della Procura Generale che in atto è manchevole di vari magistrati con difficoltà a coprire tutte le udienze di appello, ed invece l’ applicazione poteva essere limitata solo ad alcuni mesi ove tali carenze di organico fossero perdurate”. (ANSA)
La 'Trattativa' e le 'schermaglie' con Vittorio Teresi.
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