Prodotti ittici venduti illegalmente| Blitz al mercato di via Montalbo - Live Sicilia

Prodotti ittici venduti illegalmente| Blitz al mercato di via Montalbo

Multe per settemila e cinquecento euro tra le bancarelle. Denunciato un venditore che aveva nascosto della "neonata" in un magazzino.

Palermo, zona fiera
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PALERMO – Controlli a tutto spiano tra le bancarelle di via Montalbo, nella zona dell’ex Fiera del Mediterraneo. Polizia di Stato e guardia costiera hanno effettuato un controllo integrato del territorio per contrastare l’abusivismo. Durante il blitz sono stati controllati tutti i venditori di prodotti ittici, pescherie e ambulanti, con l’obiettivo di verificare la tracciabilità dei prodotti e la loro conservazione.

Cinque i banchi di vendita abusivi trovati, con pesce messo in vendita senza alcuna autorizzazione. Elevata una sanzione amministrativa ad ogni ambulante, per un totale di 7.500 euro. Il pescato, oltre trecento chili di prodotto ittico, tra cui gamberi, pesce spada, orate, spigole, seppie, calamari, triglie, merluzzi, è stato sequestrato e controllato da personale medico veterinario, il quale ha giudicato il prodotto idoneo al consumo alimentare umano.

Ma non finisce qui, perché nel corso degli accertamenti sono state trovate all’interno di un deposito poco distante, quattro cassette di “neonata”, nascosta alla vista delle forze dell’ordine: il titolare del deposito è stato denunciato. Tutti i prodotti sequestrati sono stati dati in beneficenza a sette istituti palermitani che si occupano di accogliere orfani e persone in stato di disagio.

 

 


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Commenti

    Grazie tante alla polizia di stato per il lavoro che svolgono ogni giorno!!! Non abbasate mai i controlli e per il nostro benessere dei cittadini!!!!

    In piazza Mondello a Palermo esiste una struttura addebita a capitaneria di porto ebbene lì ogni giorno estate, inverno etc si posiziona un venditore di pesce.
    Ora io chiedo come mai la capitaneria non sequestra o multa questo “ambulante” fisso?
    Boh

    Tanto da domani torna tutto come prima …

    non capisco una cosa,ovvero: se il problema della tracciabilità riguarda tutti,perchè non colpire direttamente il loro unico comune nominatore?
    Allora,questi pseudo-paladini della giustizia,preferiscono colpire gli ambulanti,che dignitosamente cercano di non fare mancare il pane ai loro figli,sicchè agire sul vero problema….il mercato ittico!
    Ma possono mai colpirlo se questo è bacino di voti?Nooo!Anzi gli danno pure i soldi per ristruttarlo.
    Se loro sono ambulanti,quindo no partita iva,chi gli vende il pesce a chi lo fattura?
    Se sono esenti da aut. sanitarie,come fanno ad uscire il prodotto dal mercato senza veicoli appropriati?
    Qualcuno risponderà:dopo le sei del mattino può acquistare anche il privato consumatore. Ma sto privato ogni giorno compra dieci cassette di pesce? e gli scontrini dove sono?
    Insomma come al solito paga il più debole! e paga pure delle colpe che non sono le proprie.

    Bravi, dovrebbero esserci controlli e sequestri in tutti i mercati, in particolare a Ballaro dove vengono venduti piccoli di pesce spada ” puddicineddi” e neonata di tutti i tipi. Questo scempio per i nostri mari è visibile a tutti basterebbe fare i controlli. Comunque è già un ottimo inizio!

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