Protesta di disabili | davanti alla sede del Comune

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Chiedono a Regione e Comune di Palermo una programmazione organica e globale dei servizi dedicati alle persone disabili e ai loro familiari.

palermo, palazzo delle aquile
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4 min di lettura

PALERMO – Un centinaio di persone, tra cui alcuni disabili, sta manifestando a Palermo davanti Palazzo delle Aquile, sede del Comune. I manifestanti hanno striscioni e cartelli colorati con scritto ‘Disabili’. La protesta è stata organizzata dal Coordinamento H, Libera, Rete dei Cse di Palermo Onlus e dalla famiglie con persone disabili a carico. Chiedono a Regione e comune di Palermo una programmazione organica e globale dei servizi dedicati alle persone disabili e ai loro familiari, l’istituzione da parte del Consiglio comunale di Palermo di un capitolo di bilancio dedicato ai servizi semiresidenziali ed essenziali per le persone con disabilità, la rimodulazione dell’ex Tabella H, di svincolare dall’applicazione della normativa sugli appalti i bandi e le procedure per l’affidamento dei servizi socio-sanitari; di recepire le norme che prevedono l’inserimento dei centri socio educativi tra i livelli essenziali di assistenza. In piazza anche qualche consigliere comunale di Palermo.

“Chiediamo a tutte le istituzioni competenti di ascoltare le nostre proposte – dichiarano in una nota congiunta gli organizzatori – per assicurare una buona qualità della vita a queste famiglie. Il sindaco di Palermo, nell’ultima campagna elettorale, ha sottoscritto il Manifesto per i diritti delle persone con disabilità, tuttavia oggi si assiste a uno sconcertante rimbalzo di responsabilità. L’assenza di una programmazione globale e interistituzionale su questo tema e le mancate risposte da parte degli enti non fanno altro che aggravare una situazione già difficile: a Palermo l’assistenza domiciliare viene garantita per sole due ore al giorno e per i 100 casi più gravi, con un’erogazione sempre più a rischio. Per questo chiediamo che sia personalmente il primo cittadino, come garante del diritto alla salute, a intestarsi un rapido confronto con le autorità competenti che produca tangibili risposte.”

Con riferimento al sit-in in corso presso Palazzo delle Aquile, ad opera della Rete per i Centri Socio Educativi, manifestando la vicinanza alle persone con disabilità e ai loro familiari, l’Amministrazione comunale ribadisce la propria disponibilità a partecipare ad un incontro fra la Rete e la Regione, così come richiesto. Si ricorda, altresì, che a supporto delle persone con disabilità, il Comune di Palermo ha programmato, per il triennio 2013-2015, con fondi propri e con trasferimenti regionali e nazionali, quanto segue: Piano di zona per l’intero Distretto Socio Sanitario 42, totale € 12.505.000,00; Struttura aperta residenziale e diurna per disabili € 350.000,00; Dopo di noi con noi​ € 600.000,00; Inclusione socio lavorativa per persone disabili € 690.000,00; Centri socio educativi per disabili € 1.680.000,00; Operatori d’appoggio​ € 300.000,00; Centro diurno Alzheimer​ € 150.000,00; Intervento sociale autismo​ € 300.000,00; Assistenza domiciliare disabili.​ € 2.000,000,00; Comunità residenziale per minori con disabilità psichica € 309.000,00; Buono socio sanitario ​€ 2.949.375,00; Ricoveri comunità alloggio per disabili mentali ​€ 917.711,41. Inoltre, con i residui del piano di zona (€ 1.000.000,00), si è provveduto a programmare degli interventi a favore dei minori disabili e adulti, sottoposti a tutela giudiziaria. Fondi di Bilancio 2014: Trasporto per persone disabili ​€ 500.000,00; Rimborso Asp per Residenze sanitarie assistite​€ 234.827,60; Ricoveri adulti inabili e disagiati psichici​€ 354.809,00; Ricoveri comunità alloggio per disabili mentali ​€ 917.711,41; Asssitenza domiciliare per persone con disabilità grave​€ 244.175,00; Acquisto mezzi di trasporto per persone con disabilità​€ 150.000,00. Si informa, anche, che sono in fase di avvio il progetto per Vita indipendente e per disabili gravissimi, a valere sul Fondo Nazionale per le non Autosufficienze attraverso un avviso Regionale. E, infine, è stata pubblicata ieri la graduatoria definitiva per l’aggiudicazione definitiva di 8 centri socio educativi per un periodo di 6 mesi per un importo pari a € 320.000,00″.

“Queste famiglie sono da sole. I diversamente abili sono da soli. E’ ora di dire basta” Giusi Scafidi, presidente della Quarta Commissione Consiliare Politiche Sociali, si affianca alla protesta di questa mattina portata avanti dalle Rete dei Cse di Palermo Onlus. Davanti il Comune, in Piazza Pretoria, famiglie e diversamente abili hanno fatto sentire la loro voce. “La nostra amministrazione deve ascoltare le loro esigenze, deve andare incontro ai loro bisogni. Da troppo tempo i finanziamenti dei progetti sono fermi e non si può continuare in questo modo”. “Il Comune provveda a far qualcosa anche per questi cittadini, che hanno diritti come tutti gli altri” conclude Scafidi. Sempre la Presidente della Quarta Commissione prenderà parte all’incontro alla Regione con il Garante Regionale dei disabili, con l’assessore Ciulla e con una rappresentanza delle famiglie dei diversamente abili. A giorni verrà fissata la data dell’incontro Palazzo dei Normanni che, per il 2015, ha ridotto ulteriormente i finanziamenti destinati a questa categoria.

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