PALERMO – Una delegazione di Sicilia Futura, il nuovo movimento politico presieduto da da Totò Cardinale, ha incontrato il segretario regionale del Pd Raciti ed il presidente Crocetta. “Abbiamo innanzitutto ribadito di non ravvisare esigenze politiche che giustificassero l’apertura di una crisi e di un ricambio del Governo, avvertendo tale condizione come segnale di debolezza – ha affermato al termine del vertice il coordinatore regionale di Sicilia futura Nicola D’Agostino -. Crocetta ha invece espresso l’esigenza di dover rafforzare la compagine e l’alleanza per concludere la legislatura. Premesso ciò abbiamo notificato a Raciti e Crocetta che non sarebbe mancato il sostegno a proseguire nell’azione di governo a condizione che vengano con chiarezza indicate le due-tre cose che potranno caratterizzare in termini programmatici l’attività politica, venga specificato con quali risorse si intendono realizzare, e quali regole e criteri varranno d’ora in poi nel rapporto tra gruppi parlamentari, partiti e governo. Non ci sfugge, per senso di realtà – aggiunge D’Agostino – che in questo momento il popolo siciliano avverte con stanchezza la ritualità antica e superata dei rimpasti. Certo è che le enormi emergenze oggi impongono cautela, rispetto e assunzione di responsabilità, pur non incondizionata. Confidiamo infatti nella disponibilità del governo nazionale a compiere ogni sforzo a recuperare le risorse necessarie per risolvere i problemi odierni e consentire alla Sicilia di fare quello scatto in avanti che fino ad oggi è mancato. Ci auguriamo – conclude – che la missione romana della prossima settimana e un successivo incontro di vertice fra i partiti della coalizione possa aprire uno scenario diverso per la nostra terra”.
“Consolidare la maggioranza, precisare il profilo politico e parlamentare del Governo, privilegiare il quadro degli obiettivi programmatici urgenti e indifferibili: questi punti devono essere la base dell’intesa in corso di definizione per il varo del nuovo Governo regionale”. Lo afferma Nuccio Cusumano di Sicilia democratica. “Non va taciuta, al di là dei tatticismi e delle prese di posizione di parti politiche interessate alla definizione della squadra di Governo, la consolidata ed ineludibile prerogativa statutaria che affida al Presidente della Regione il potere esclusivo di nominare gli Assessori Regionali. L’auspicio, con la vigile e attenzione azione di coordinamento del Partito Democratico, è che per la Sicilia e per i Siciliani nasca un governo che sia al più presto capace di affrontare la vasta emergenza sociale ed economica – conclude Cusumano -, capace di ridare alla politica la necessaria credibilità per le prossime sfide elettorali”.

