Fratelli d'Italia e il Giornale sono smentiti su tutta la linea. 1) La sentenza non c'entra nulla con immigrazione, sicurezza, sbarchi... E' attinente ad una complessa questione procedurale, è un risarcimento danni per la nave ferma. 2) Morosini non è l'autore della (peraltro ineccepibile) sentenza. E' Il presidente del Tribunale a cui appartiene la giudice e che giustamente Morosini ha difeso dagli attacchi. 3) Morosini ha diritto di scrivere libri e di fare campagna per il No al Referendum, diritti che provengono dalla Costituzione. 4) Con questi attacchi ai magistrati, certa stampa di destra e certi politici di destra spingono ulteriormente a votare NO. E' una strategia fallimentare e autolesionista.


Gli ggettivi denigratori nel linguaggio politico non spostano nulla, anzi daneggiano la sostanza specie quando vengono rivolti a chi ricopre ruoli istituzionali, regolarmente eletto, seppure dalla maggioranza relativa. Il nostro presidente della Repubblica non appartiene politicamente all’attuale governo, guardiamone lo stile
Ergo: un linguaggio rispettoso rafforza la sostanza delle motivazioni