AGRIGENTO – La nave-quarantena “Aurelia” è arrivata davanti a Lampedusa, ma non riesce ad attraccare a causa del vento e delle scarse possibilità di manovra. Per un po’ è stata valutata la possibilità di procedere al trasbordo dei 250 migranti, ospiti dell’hotspot, con le motovedette di Capitaneria e Guardia di finanza, ipotesi poi scartata perché considerata pericolosa.
In mille nell’hotspot
Cinque sbarchi a Lampedusa durante la notte e fino all’alba, per un totale di oltre 210 tunisini. All’hotspot, dopo questi approdi, ci sono 1.061 persone a fronte di una capienza massima di 192. La prefettura di Agrigento, d’intesa con il dipartimento delle Libertà civili e Immigrazioni del ministero dell’Interno, sta cercando di tamponare l’emergenza. Il trasferimento – sulla nave Aurelia – dei 250 migranti non era l’unico previsto per oggi. La prefettura contava di riuscire a spostare, verso Porto Empedocle (Ag), un altro nutrito gruppo di extracomunitari. Ma stamani la corsa del traghetto di linea “Sansovino” è saltata: ieri il mezzo ha perso il portellone di poppa mentre stava approdando a Linosa. Si aspetta che il “Sansovino” venga sostituito con un altro traghetto. (ANSA).

