Quei grilli parlanti | che vivono con noi

Quei grilli parlanti | che vivono con noi

Commenti

    Fuori della metafore, tuttavia, gli italiani corrono il rischio di restare con una mano davanti e una dietro. “Conti pubblici, il governo chiede 12,6 miliardi di flessibilità. I gialloverdi ne domandarono e ottennero solo 3,2. Record per Renzi 14 “. 12,6, 3,2, 14 non sono noccioline ma miliardi di euro. Eppure hanno la stessa funzione. Soprattutto è la plastica visione di come i satrapi dell’Ue trattano i governi italiani: dove i miliardi sono appunto le noccioline e gli esecutivi dello Stivale un branco di scimmie tenute in gabbia e punite o premiate a seconda di come leccano le scarpe ai Macron, Merkel e Juncker di turno. Un sistema di vassallaggio di questo genere non si esercitava neppure nel medioevo. Eppure, con il Quirinale in testa, tutte le italiche istituzioni ad inneggiare al Re che è al capo della piramide dei poteri: una catena di vassalli, valvassori e i valvassini piegati a 45 gradi al solo fine di potere continuare a mantenere la loro posizione di comando. Da ciò l’ostracismo viscerale a Salvini, al ricorso alle urne e a tutto ciò che mette in discussione un sistema di potere marcio che detta ordini da sotto il mantello chiamato Ue.

    Anche nell’anno 999, come ora gretini e simili, si induceva la gente che il mondo stesse per finire. Faceva tanto di intellettuale chic, ora come allora. Forse ora sa tanto anche di affari e speculazione.

    è giusto così.. comprare è buttare, sprecare è inquinare, se si digiunasse 1 gg a sett… si starebbe bene, se sfruttassimo i vestiti di qualità che abbiamo acquistato nel tempo? se rispettassimo la terra che ci ospita tenendola pulita?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

mi chiedevo perchè vertici di natura politica non si debbano tenere nelle sedi dei partiti e invece si devono tenere in sedi istituzionali quali la segreteria generale della regione. Ormai si è perso anche in questo il rispetto delle istituzioni e dei propri luoghi

........anche questa è una singolarità, se vogliamo geniale, dell'apparato amministrativo della nostra regione a Statuto speciale: il SUPERESPERTO, una figura che sa di mitologico e di cui non c'è traccia in nessun'altra realtà regionale. Invece la fantasia creativa della nostra politica partorisce questa bislacca idea di un ruolo di cui non è facile comprendere le competenze, la funzione, i limiti e tutto il resto, ma che nei fatti si muove come "cuppino di tutte le pignate". Non si discute la trasparenza dei criteri dell'investitura che, solo per mera sfortuna, sono caduti su una Persona immediatamente invischiata in indagini giudiziarie per humus di corruzione. Ovviamente, come è di rito in questi casi, vale il principio della verginità sino alla chiusura dei procedimenti giudiziari, che possono arrivare sino alla Cassazione. Poi a livello mediatico dovrà pure tenersi conto delle dichiarazioni garantiste dei danti causa ( i Signori che si sono inventati la suggestiva mansione del "superesperto" e l'hanno poi attribuita ) e che secondo liturgica prassi andranno a dichiarare che "sono certi che il superesperto in questione saprà dimostrare ai Giudici la correttezza del proprio operato e l'estraneità e l'infondatezza delle ipotesi di responsabilità che gli sono state poste a carico dagli inquirenti. Il copione è già scritto !

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI